Un connubio di piacere e tradizione enologica
Il vino è parte immancabile dell’identità dell’Istria e le “Strade del vino” sono ormai parte integrante della sua offerta turistica. Primo progetto di sviluppo turistico di carattere selettivo non legato al mare ed alle spiagge, nonché frutto di un processo di natura etnografica, culturale, economica e turistica in continuo sviluppo, le Strade del vino sono visitate ogni anno da oltre 130 mila turisti. Sul territorio istriano contiamo ben sei strade del vino che si dipanano nelle aree delle seguenti località: Buje/Buie, Porec/Parenzo, Buzet/Pinguente, Pazin/Pisino, Rovinj/Rovigno, Vodnjan/Dignano e Labin/Albona, con ben 88 itinerari o punti d’interesse. Nei progetti “Strade del vino” sono coinvolti i più rinomati produttori vinicoli regionali che prediligono questo modo di presentare i loro prodotti. I visitatori vengono innanzitutto portati in giro per le vigne, poi vengono ospitati nelle cantine dove viene loro illustrato il processo di lavorazione dell’uva e la sua conservazione. Il tutto seguito, naturalmente, da una degustazione del prodotto finale. In alcune aziende vinicole dove, ad esempio, si producono anche
olive, prosciutto crudo e funghi sott’olio, l’offerta, da enologica, si trasforma in enogastronomica. Tanti sono i visitatori che acquistano qualche bottiglia direttamente in cantina, perché il loro prezzo è molto più conveniente rispetto alle quotazioni che raggiungono al dettaglio o nei ristoranti.

Dopo aver visitato una strada del vino, non si può non concordare con chi afferma che questo genere d’esperienza equivale ad una visita ad un museo, ad una basilica o ad un’importante manifestazione sportiva. Le strade del vino hanno fatto da apripista al fenomeno delle aziende agrituristiche, davvero numerose nella regione: ecco perché l’amministrazione regionale e l’Ente per il turismo della Regione Istriana sostengono la creazione delle strade del vino e la loro promozione pubblicitaria. Le strade del vino coinvolgono l’uomo nella tutela e nel rinnovamento dell’ambiente naturale tipico e del patrimonio tradizionale e, nel contempo, partecipano alla creazione di un’offerta turistica più ricca. Inoltre, in Istria s’è capito che questo prodotto turistico ha il potere di creare un turista fedele che, trascorso un periodo di vacanza sulla penisola, non vede l’ora di ritornarvi. E non soltanto d’estate, ma anche nei periodi di bassa stagione, garantendo così ad ogni produttore vinicolo istriano un’ulteriore fonte di promozione dei suoi prodotti.
Source: press.croatia.hr
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