Siti utili sulla Croazia

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Erschienen am: 07.11.2011

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Croazia – Meta dei VIP

Erschienen in: Croatia,Dalmatia,Notizie,Turismo
Erschienen am: 14.09.2010

La CNN, TV americana, aveva ragione quando all'inizio dell'anno annunciava la Croazia come una delle destinazioni più in tra le stelle internazionali. Come prova di questa previsione vanno menzionate le fotografie della star hollywoodina Eva Longoria in balli sfrenati durante la vacanza nella Croazia e di John McEnroe, uno dei migliori tennisti di tutti i tempi nello Stradun raguseo.

Ogni anno sempre più numerosi personaggi famosi visitano la costa e le isole croate. Alcuni nemmeno nascondono il loro entusiasmo, come per esempio Bill Gates, uno degli uomini più ricchi del mondo, che per la rinomata rivista Forbes consiglia la Croazia come la destinazione ideale per vacanze. Il fondatore della Microsoft con la sua famiglia ha visitato Skradin (Scardona), cittadina della Dalmazia centrale e il vicino Parco nazionale di Krka.

Eva Longoria con il marito Tony Parker, il famoso giocatore di pallacanestro NBA, e in compagnia dei loro amici, tra i quali famosi attori Amaury Nolasco e Jennifer, hanno navigato lungo la costa visitando Mali Lošinj (Lussinpiccolo), Zadar (Zara), Kornati (Incoronate), Šibenik (Sebenico), Skradin, Trogir (Traù), Split (Spalato) e Hvar (Lesina), dove, se si vuole credere alle fotografie pubblicate dal press internazionale, si sono divertiti alla grande. Hanno concluso il loro viaggio nell’Hacienda, night di Vodice al “DJ Cut Killer e Tony Parker Showu”. Inoltre, hanno visitato Dubrovnik, dove s'incontra tanta celebrity. Vi è stato il famoso attore Morgan Freeman, ospite d'onore del Dubrovnik Film Meeting Festival che si organizza da diversi anni in collaborazione con il Sarajevo Film Festival. Invece, negli ultimi anni vi erano anche Gillian Anderson, Mickey Rourke, Steve Buscemi e Kevin Spacey.

Già all'inizio della stagione nelle vie di Dubrovnik si poteva imbattere in Paco de Licia, il più famoso chitarrista flamenco, nello star della serie poliziesca Dennis Franz oppure nell'ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder.

La celebre coppia del cinema Goldie Hawn e Kurt Russell hanno trascorso i primi giorni dell'estate in Croazia, arrivando a Dubrovnik da Roma.

Il Libertas Film Festival di quest'anno era all'insegna della star del cinema Gabourey Sidibe, che è stata nominata all'Oscar addirittura per il suo primo ruolo nel film Precious. Durante la cerimonia dell'apertura si potevano vedere tanti personaggi famosi del mondo cinematografico, come Jiřij Menzel, regista ceco e vincitore dell'Oscar, e poi Dante Spinotti, il più produttivo direttore della fotografia hollywoodiano.

Dubrovnik ha ospitato un match di beneficenza tra i vincitori di Wimbledon Goran Ivanišević e John McEnroe, il miglior tennista di tutti i tempi, arrivato a Dubrovnik in compagnia della moglie Patty Smyth ed i loro figli.  Altra star di tennis mondiale, Novak Đoković è stato visto divertirsi a Split (Spalato), mentre dopo sette anni Nikola Karabatić, giocatore di pallamano della nazionale francese di origine croata, ha deciso di trascorrere le vacanze in Croazia. Ha visitato i parenti a Poljica vicino a Trogir (Traù), ha girato per la città di Dubrovnik ed a Primošten è stato visto ad un concerto.

Alcune star della musica internazionale non sono stati in Croazia solo per vacanza, ma per esibirsi in spettacoli individuali oppure nei diversi festival. Così il cantante Seal e la diva soul-jazz Natalie Cole si sono esibiti a Zadar (Zara).

Per il Garden festival, uno dei migliori eventi estivi europei, numerose star della musica elettronica come Hercules & Love Affairs, 2020 Soundsystem, Crazy P, Dave Bee-ar, Tristan Da Cunha, Horse Meat Disco, DJ Stu Patterson, Greg Wilson, Norman Jay e Henrik Schwarz hanno visitato Petrčane, piccolo villaggio di pescatori vicino a Zadar.

Secondo Resident Advisor, prestigiosa rivista on-line per la musica elettronica il Garden festival si è classificato al secondo posto tra i migliori festival estivi e l'anno scorso The Times britannico l'ha inserito tra i venti migliori festival estivi europei, sia per la splendida ubicazione sulla penisola Pinija a Petrčane, nella pineta vicino al mare, che per la straordinaria scelta dei musicisti.

I personaggi come Steven Spielberg, Andre Agassi, Gwyneth Paltrow, Robert De Niro, Clint Eastwood, Sharon Stone, Tom Cruise, Bon Vox, Beyonce e Jay Z e tanti altri ancora dal mondo dei VIP hanno già scoperto le magiche spiagge croate, numerose baie nascoste e ottima cucina.
Source: Croatia.hr

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Per le festività natalizie tutti al Santuario del Presepio vivente

Erschienen in: Croatia,Cultura,Slavonia
Erschienen am: 04.12.2008

Ad Aljmaš, noto santuario mariano della Croazia orientale, per il secondo anno consecutivo sarà allestito un presepio vivente. La sacra rappresentazione avrà luogo alla Vigilia di Natale, il giorno di Natale, il 26 dicembre ed il giorno dell’Epifania (6 gennaio 2009). Il presepio, simbolo della mangiatoia nella quale fu deposto il bambinello dopo essere venuto alla luce nella grotta di Betlemme, fa parte della tradizione natalizia più antica. Sebbene la consuetudine d’allestire il
presepio vivente, ispirata ad un fatto avvenuto oltre duemila anni fa, sia presente in alcuni paesi da più di due secoli, l’evolversi degli eventi storici ha voluto che in Croazia fosse introdotta soltanto di recente.

Il primo presepio vivente è stato allestito, alcuni anni fa, davanti al sagrato della Cattedrale di Zagabria, poi ad Osijek e, dallo scorso anno, anche nel Santuario di Aljmaš dedicato alla Madonna della Consolazione. La regione di Aljmaš, che deve la propria notorietà soprattutto al santuario mariano, col progetto del presepio vivente desidera sottolineare la dimensione spirituale delle festività natalizie. Il primo presepio vivente è stato allestito l’anno scorso grazie all’impegno di una cinquantina tra volontari e donatori al motto “Seguite la stella cometa di Aljmaš”. Sulla Piazza bra?e Radi?, oltre al presepio, saranno allestiti anche diversi spazi espositivi con tutto il patrimonio etnografico locale, che comprende la produzione di prodotti artigianali e di dolci natalizi, diversi laboratori per imparare a realizzare le corone di paglia tipiche del periodo dell’Avvento, ed officine artigiane in rappresentanza degli antichi mestieri. L’atmosfera natalizia sarà resa ancora più solenne da una serie di concerti che si terranno all’interno della chiesa. Con un occhio di riguardo alla dimensione spirituale della festa, lo scopo primario è quello di creare un’offerta d’eventi e manifestazioni capace di attrarre l’attenzione dei turisti non solo a Natale, ma tutto l’anno. Alla preparazione del programma partecipano l’Agenzia di democrazia locale, l’Ufficio turistico del comune di Erdut, il Comune di Erdut e l’Ufficio parrocchiale di Aljmaš. Il territorio e la storia di Aljmaš vantano tre importanti chiese: la prima è del 1697, la seconda del 1708, mentre la terza risale al 1846. Aljmaš diventa ufficialmente luogo di pellegrinaggio nel 1704. La fondazione del Santuario mariano avvenne ad opera dei Gesuiti, i quali vi portarono una statua raffigurante la Vergine proveniente dalla località di Lugo (Laško) Baranja. Proclamata parrocchia nel 1807, nel 1857 il vescovo Strossmayer donò al Santuario una nuova statua della Madonna, realizzata a Vienna (che è poi quella attuale). Durante l’ultima Guerra per la Patria, la statua fu trasportata e custodita ad Osijek, per poi fare ritorno ad Aljmaš nel 1998. L’anno successivo venne dato il via ai lavori di costruzione della nuova chiesa del Santuario, la terza in tre secoli. La fine dei lavori di costruzione e la sua consacrazione, avvenute nel 2004, sono coincise con la celebrazione del tricentenario della fondazione del Santuario. Nel 2006 sul monte alle spalle di Aljmaš, nell’ambito del Calvario che i Gesuiti eressero nel lontano 1726 ma che, nei secoli, subì varie distruzioni e devastazioni, è stato realizzato e consacrato un percorso della Via Crucis lungo ben 480 metri e pavimentato con mattonelle in calcestruzzo. Lungo il percorso sono state piazzate 14 grandi croci di rovere in ricordo delle altrettante stazioni della Via crucis, ognuna corredata dal testo della stazione inciso su una lastra di marmo. I lavori di costruzione del santuario sono completamente terminati nel 2007 ed hanno compreso la realizzazione di un nuovo piazzale per i pellegrini, diversi confessionali, uno spazio comune, una cappella, una sala, un negozio per la vendita di souvenir ed un blocco di servizi igienici. Oltre alle opere di pavimentazione dell’area, s’è provveduto alla sistemazione del verde attorno al santuario, arricchito con tante siepi decorative e piante da fiore. Aljmaš, tra i santuari più importanti della Croazia, è un luogo di preghiera e pellegrinaggio che richiama ogni anno circa 100.000 fedeli, soprattutto il15 agosto, giorno della festa dell’Assunta. Per chi non lo sapesse, il paese di Aljmaš, centro turistico particolarmente noto tra gli amanti degli ambienti rurali, della caccia e della pesca, fu menzionato per la prima volta in un documento scritto della prima metà del XIV secolo e deriva il proprio nome dalla parola ungherese  “alma” che significa “mela”.

Source: press.croatia.hr

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La vacanza inizia con il viaggio

Erschienen in: Croatia,Guida di Corsa,Investitions,Turismo
Erschienen am: 22.10.2008

Come altrove in Europa, anche in Croazia una nuova e moderna rete autostradale ha regalato alla popolazione residente ed ai turisti la possibilità di spostarsi velocemente ed in tutta sicurezza da un punto all’altro del Paese, a discapito, però, del piacere di osservare i paesaggi, di fare una sosta per scoprire cose nuove ed interessanti, di conoscere lo stile di vita della gente delle campagne dell’interno e dei paesini che gravitano attorno alla grande città. Con la costruzione dell’autostrada Zagabria – Fiume (Rijeka), la strada statale, che sino ad allora era la più trafficata, è stata relegata in secondo piano.

Oggi, grazie all’idea di accluderla tra le strade della rete delle vie europee del turismo e della cultura, progetto sopportato dal Ministero del Turismo, essa ridiventa protagonista. Il progetto riguarda, per la precisione, due strade di gran peso storico. La prima è la “Karolina”, costruita nella prima metà del XVIII secolo e dedicata all’imperatore austroungarico Carlo. Per la sua limitata capacità di assorbire il traffico d’allora e per la sua asperità, già nel XIX secolo fu sostituita da una strada più confortevole, la “Lujzijana”, considerata la strada più moderna del regno. Con l’avvento dell’autostrada, venuta meno la loro
funzione primaria, è stato possibile rivalutarle da un punto di vista turistico, grazie anche a manifestazioni come quella intitolata “Estate sulla Lujzijana e sulla Karolina”. Promotrice del progetto è l’associazione “Lujzijana” di Delnice, impegnata a rivitalizzare le aree rurali abbandonate e scarsamente sviluppate lungo la strada. Oltre alla partecipazione di gruppi folcloristici ed alla presentazione degli antichi mestieri e della produzione artigianale locale, la manifestazione è stata anche l’occasione per presentare un francobollo commemorativo dei duecento anni dalla costruzione della “Lujzijana”, il tutto accompagnato dall’allestimento di un antico carro postale con tanto d’equipaggio vestito con le uniformi dell’epoca. Questa manifestazione, svoltasi a giugno, segna l’inizio di un progetto volto a restituire alla Karolina ed alla Lujzijana lo splendore di un tempo, affinché anche le ore trascorse sulle strade della Croazia si trasformino in una bell’esperienza turistica.

 

Source: press.croatia.hr

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L’offerta turistica di Knin in tutta la sua ampiezza

Erschienen in: Croatia,Dalmatia,Turismo,Turismo Internazionale
Erschienen am: 21.10.2008

La città di Knin ed i suoi dintorni, negli ultimi anni, sono diventati una destinazione turistica sempre più nota e riconoscibile. Non solo in Croazia, ma anche in Europa, Knin è proposta come una destinazione escursionistica dalle grandi potenzialità. I suoi punti di forza sono la presenza del fiume Krka, che nasce proprio sopra la cascata Kr?i? a due passi dalla città, la vicinanza della Dinara, una catena montuosa che vanta la vetta più alta del paese, e la ricchezza della sua eredità storico-culturale. In un ambiente naturale intatto e preservato, con i monti Dinara e Svilaja a due passi e le acque del fiume Krka a bagnare le vallate, ai turisti amanti della natura, dell’avventura e degli sport estremi non resta che scegliere tra mountain bike, alpinismo, arrampicate, equitazione, giri in fuoristrada ed in quad (ATV), pesca, kayak, rafting e tanto altro ancora.


Accanto al segmento dedicato allo sport ed allo svago, l’area di Knin vanta anche altre peculiarità interessanti per lo sviluppo turistico. Basti pensare alla Fortezza di Knin, il più importante e più visitato bene storico della regione. I lavori per la sua costruzione ebbero inizio nel IX secolo, al tempo della dominazione dei signori croati: oggi si offre alla curiosità dei visitatori con nuovi cartelli informativi ed una recinzione, alcune panchine ed un telescopio realizzati nel corso dello scorso anno. L’area di Knin custodisce anche uno dei più rilevanti siti archeologici paleocroati, quello della località di Biskupija, i resti del castro militare di Burnum, un tempo imponente, ed i resti di un anfiteatro scoperto soltanto cinque anni fa. Nonostante si trovi a soli pochi chilometri dal mare, l’ufficio turistico cittadino ritiene che Knin possa esprimere tutte le sue potenzialità turistiche non soltanto nei mesi estivi, ma bensì durante tutto l’anno. E mentre, d’estate, la regione di Knin è frequente meta dei gitanti provenienti dalle località balneari costiere, l’autunno e la primavera sono stagioni nelle quali è possibile ammirare tutta la ricchezza della natura di questa terra. Ideale meta d’escursioni, “team building” e “paintball” in autunno ed in primavera, i mesi di novembre e dicembre sono riservati alle doppiette dei cacciatori provenienti soprattutto dalla vicina Italia. A Knin, infine, è in programma la costruzione di un nuovo hotel proprio nel cuore della città, mentre alcune aziende agricole dei dintorni sono pronte ad entrare nel mondo dell’agriturismo e dell’ippoturismo.

 

Source: press.croatia.hr

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Due medaglie d’oro ai vini della regione del Hrvatsko zagorje

Erschienen in: Croatia,Gastronomy,Turismo
Erschienen am: 17.10.2008

La qualità dei vini croati ha nuovamente trovato conferma nel contesto internazionale. Il produttore vinicolo Boris Drenški e due dei suoi vini, un Chardonnay ed un Reisling renano, prodotti dalle uve coltivate nella regione del Hrvatsko zagorje
(il lembo nord-occidentale della Croazia continentale), hanno recentemente vinto due medaglie d’oro ad un concorso internazionale al quale partecipavano ben 9400 vini provenienti da ogni parte del mondo. Il processo di valutazione della produzione di questo stimato viticoltore di Hum na Sutli è durato più mesi ed ha coinvolto il giudizio d’esperti di diversi settori: enologi, albergatori, ristoratori, proprietari d’enoteche e consumatori. I riconoscimenti ed i premi sono stati assegnati dalla prestigiosa rivista specializzata internazionale “Dekanter”.I due vini da dessert succitati sono entrati nel novero dei 12 migliori vini da dessert del mondo. Le vigne di Boris Drenški si trovano ad un’altitudine media di 300 metri sul livello del mare. Essendo maggiormente esposta alla luce del sole, l’uva presenta un’alta percentuale di zuccheri. La
produzione annuale è di circa 8000 litri di vino d’altissima qualità (Pinot grigio, Chardonnay e Reisling renano).

È bene ricordare che la Croazia è conosciuta nel mondo come terra di vini di qualità. Dal punto di vista della produzione vinicola, la Croazia è tradizionalmente suddivisa in due macroregioni, quella continentale e quella litoranea, in seno alle qualisi contano ben 12 sottoregioni. Nella regione continentale contiamo circa 300 produttori di vini d’origine controllata, mentre nelle aree costiere se ne contano in tutto circa 130. Conosciuti per la loro qualità, sono vini che possiamo scoprire alristorante o in trattoria, nelle cantine o lungo le “Strade del vino” del Paese, luoghi di grande armonia, accoglienti cantine e vini di gran pregio che, col passare del tempo, sono diventati un prodotto turistico che attrae ogni anno un numero sempremaggiore d’estimatori. Presenti nella Croazia continentale e litoranea, sono meta privilegiata in ogni stagione dell’anno.L’autunno e la vendemmia sono, naturalmente, la stagione e l’attività più importanti per ogni estimatore del buon
vino. Ed in autunno, l’undici novembre, giorno dedicato a san Martino ed alla festa del battesimo del mosto che, come per miracolo, si trasforma in vino novello, spicca per importanza in ogni paese della Croazia continentale. Alla festa di San Martino (“Martinje”, da queste parti) sono legati mille usi e costumi locali. Anche quest’anno, la festa di San Martino sarà una ghiotta occasione “turistica” nella quale godere, in compagnia della gente del luogo, di un buon bicchiere di vino e delle delizie della cucina tradizionale. Ve lo garantiamo: nessuno resterà a bocca asciutta!

Source: press.croatia.hr

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Novi Vinodolski

Erschienen in: Croatia,Cultura,Kvarner,Turismo
Erschienen am: 25.09.2008

Novi Vinodolski è una bellissima città turistica situata nella parte sud-orientale della contea Primorsko-Goranska. La città si è sviluppata dal vecchio bastione dei Frankopani, chiamato Novigrad. Nel 1878, dopo Opatija, Novi Vinodolski viene incluso tra i primi centri turistici del litorale croato. Grazie alla sua natura intatta, vegetazione mediterranea, clima mite, al mare cristallino e all’aria pulita, Novi Vinodolski rappresenta una destinazione turistica addatta a tutte le età. L’archittettura della città è caratterizzata da uno stile tipicamente litorale.

È possibile rivivere parte della ricca eredità storico-culturale visitando i resti delle mura del bastione romano Lopsica. Gli altri monumenti che dovrebbero sicuramente essere visitati dagli appassionati di storia e cultura sono: il Convento dei Paolini, il Castello dei Frankopani con la torre, la  Chiesa parrocchiale, la chiesetta della Santa Trinità e San Marino, la Sala di lettura e biblioteca e il museo locale con la galleria.

La città è conosciuta per la sua bellissima spiaggia situata nella baia di Lisanj circondata da una magnifica vegetazione mediterranea. Da provare sono le specialità e i piatti autoctoni della cucina mediterranea offerti in uno dei numerosi ristoranti. L’ospitalità degli abitanti è un’altra caratteristica che rende questa città una delle più interessanti destinazioni da visitare durante le vostre vacanze in Croazia. L’offerta di alloggi non manca, infatti è possibile scegliere tra alberghi classici, villaggi turistici, autocampeggi, bungalows, e appartamenti e camere in case private. La capacità riccettiva di oltre 10.000 turisti al giorno fa di Novi Vinodolski uno dei centri turistici più sviluppati del litorale croato.

Il programma d’intrattenimento costituito dal carnevale estivo, da numerosi concerti e manifestazioni culturali garantisce un divertimento indimenticabile per tutti le età.
 

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Croatia Blog - 12.02.2012
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