sette città croate ospiteranno i migliori giocatori di pallamano del mondo
Chiunque ricordi lo splendido gioco mostrato dalla nazionale croata maschile di pallamano (campione del mondo nel 2003 in Portogallo, campione olimpico nel 2004 ad Atene, vice-campione del mondo a Tunisi nel 2005 e vice-campione d’Europa in Norvegia nel 2008), concorderà col fatto che la 21° edizione del Campionato del mondo di pallamano maschile non poteva svolgersi in un paese più meritevole della Croazia, soprattutto per la serie di straordinari successi ina- nellati negli ultimi anni. Dal 16 gennaio al 1° febbraio di quest’anno, sette città croate (Zagabria, Zara, Spalato, Osijek, Varazdin, Parenzo e Pola) ospiteranno ben 24 delegazioni nazionali provenienti da altrettanti paesi di tutto il mondo. Il girone A sarà ospitato ad Osijek e comprenderà le nazionali di Francia, Ungheria, Slovacchia, Romania, Argentina ed Australia. Il girone B giocherà a Spalato e comprenderà le nazionali di Croazia, Svezia, Spagna, Corea del Sud, Kuwait e Cuba. Il gruppo C sarà ospitato nella città di Varaždin e comprenderà le selezioni di Germania, Polonia, Macedonia, Russia, Tunisia e Algeria. Ed, infne, il gruppo D, ospitato a Parenzo e comprendente le nazionali di Danimarca, Norvegia, Egitto, Brasile, Serbia ed Arabia Saudita. Le prime tre classifcate dei gironi A e B s’incontreranno nella città di Zagabria, mentre quelle dei gironi C e D si trasferiranno nella città di Zara. Le semifnali si giocheranno a Spalato ed a Zagabria.
La capitale croata sarà logicamente anche la sede della fnale, che si giocherà nell’Arena, un nuovissimo palazzo dello sport dotato di una capienza complessiva di 15.000 posti a sedere. A Parenzo e Pola si terrà la “President Cup”, riservata a quelle nazionali che non si qualifcheranno per la fase fnale del torneo e che concorreranno per i posti dal 13° al 24°. La 21° edizione del Campionato del mondo maschile di pallamano è la manifestazione sportiva più importante mai organizzata in Croazia dalla dichiarazione della sua indipendenza. Questa manifestazione, per la riuscita della quale tanti hanno messo in gioco la propria professionalità ed il proprio entusiasmo, ha richiesto la costruzione “ex novo” dei seguenti palazzi dello sport: l’“Arena” di Zagabria, lo “Spaladium” di Spalato, il “Gradski vrt” di Osijek, lo “Sportski centar Žatika” di Parenzo, la “Sportska dvorana” di Varaždin, lo “Sportski centar Kresimira Cosica” di Zara ed, infne, il “Dom sportova Mate Parlov” di Pola. Si tratta d’eccellenti impianti sportivi caratterizzati dalla loro polivalenza e consegnati al Paese pel’arricchimento della sua offerta sportiva, ricreativa e culturale. In considerazione della sua lunga tradizione (la prima partita di pallamano fu disputata in Croazia nel 1930), degli splendidi risultati conseguiti a livello internazionale e dell’amore del pubblico per questo sport, siamo sicuri che la Croazia saprà fare gli onori di casa in maniera ineccepibile.

E siccome questo genere di manifestazioni sportive hanno anche una dimensione turistica, non c’è dubbio che la Croazia, anche da questo punto di vista, saprà sfruttare al meglio la sua posizione di paese ospitante. In questo senso, infatti, in 13 dei 24 paesi partecipanti al Campionato del mondo di pallamano, è stata organizzata una sorta d’anteprima dell’evento sportivo chiamata “Le giornate croate della pallamano e del turismo”. Il fne dell’evento era quello di presentare l’offerta turistica del Paese, con un accento particolare sulle città che ospiteranno gli incontri del Mondiale. Un simile cordiale benvenuto, quasi una sorta di biglietto d’invito a godere delle bellezze e dell’offerta turistica della Croazia, sarà rivolto anche agli sportivi, ai membri delle delegazioni nazionali, ai giornalisti ed ai tifosi al loro arrivo in Croazia.
Source: press.croatia.hr



















































