Rovigno, campione turistico della Croazia

Erschienen in: Croatia,Istria,Turismo
Erschienen am: 03.12.2008

La città istriana di Rovigno (Rovinj), una delle destinazioni turistiche più romantiche del Paese, conosciuta soprattutto per la qualità della sua infrastruttura turistica e per l’ampiezza della sua offerta, è stata proclamata “Campione turistico assoluto della Croazia” per il 2008. Ha vinto, infatti, sia il “Fiore blu col marchio d’oro” quale città costiera col migliore assetto ambientale (nell’ambito all’iniziativa “Fiore turistico” promossa dall’Ente Nazionale Croato per il Turismo), sia la grande statua “Fiore turistico – qualità per la Croazia 2008” (nella categoria che comprendeva le città con oltre 10.000 posti letto), in seno all’iniziativa promossa dalla Camera di Commercio e dall’Ente Radiotelevisivo Croato HRT.

Negli ultimi anni a Rovigno sono state investite ingenti risorse nel rinnovamento, nell’ampliamento e nel miglioramento dell’offerta turistica, con un occhio di riguardo all’assetto ambientale della città ed all’elevazione della qualità delle sue infrastrutture. Attualmente Rovigno, in un sol giorno, può ospitare, nelle sue numerose e diversificate capacità ricettive, circa 30.00 turisti. L’offerta alberghiera è conforme alle esigenze del mercato turistico moderno. La sua offerta ricettiva, oltre ad essere rivolta ai turisti, è particolarmente attenta alle esigenze dei congressisti, accompagnata anche da una ricca proposta di strutture per il benessere caratterizzate da un’atmosfera fortemente mediterranea. Rovigno affascina con il suo patrimonio architettonico e con la sua autenticità. L’antico centro storico di questa città dall’animo romantico sorge su un’altura dominata dalla chiesa di Sant’Eufemia, uno splendido edificio sacro in stile barocco affiancato da un campanile alto 60 metri. Su di esso risplende da ormai due secoli e mezzo la statua bronzea della santa patrona di Rovigno, la quale, dall’alto dei suoi 4,70 metri, con la mano destra e girando attorno al proprio asse indica la direzione del vento. Grazie alla fama taumaturgica legata a sant’Eufemia, la chiesa ospita tutti i giorni e per tutto l’anno tantissimi fedeli in cerca di buona sorte, amore corrisposto, salute ecc. Rovigno vanta un ricchissimo patrimonio storico-culturale ed artistico e diversi musei che attraggono ogni anno un mare di turisti. Spicca l’originalissimo eco-museo “Casa della battana”, recentemente dedicato alla barca della tradizione piscatoria rovignese. L’agenda delle manifestazioni e degli eventi di Rovigno è fittissima d’appuntamenti, con mille occasioni di divertimento, cultura, sport ed un occhio di riguardo agli usi e costumi della città e della regione.

Source: press.croatia.hr

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La Croazia, una prestigiosa destinazione campeggistica

Erschienen in: Croatia,Dalmatia,Istria,Kvarner,Turismo
Erschienen am: 11.11.2008

Verso la fine di settembre ad Umago (Umag) s’è tenuta l’Assemblea della Federazione europea delle organizzazioni di campeggi e parchi-vacanza (EFCO&HPA), associazione fondata nel 1979 e che, attualmente, conta circa 25 mila campeggi e parchi-vacanza di tutt’Europa. L’organizzazione di un così importante evento in Croazia, ovvero nella regione Istria e, più precisamente, nella località turistica d’Umago, è un riconoscimento all’offerta campeggistica di questa terra, capace d’offrire ai propri ospiti una vacanza in un bell’ambiente ecologicamente preservato ed in strutture ricettive che sono al passo con il crescente livello qualitativo dei servizi nel settore campeggistico. La Croazia conta ben 226 campeggi e 278 strutture campeggistiche minori realizzate in ambito familiare, per una capacità ricettiva totale di 224.000 unità (circa 10.000 sono i posti disponibili nelle strutture campeggistiche minori anzidette).

All’offerta ricettiva dei campeggi – secondo i dati dell’Associazione Nazionale dei Campeggiatori – va ascritto il 23,7 percento delle capacità ricettive totali del Paese, percentuale che corrisponde pressapoco alla quota detenuta dai campeggi sul totale delle presenze turistiche annue in Croazia. Quindici sono i campeggi croati a quattro stelle, per un totale di 22.500 posti, mentre quelli a tre stelle sono 57 e possono accogliere oltre 88.000 turisti. Il maggior numero di campeggi di categoria superiore (4 e 3 stelle) è ubicato in Istria, la regione croata con la maggiore offerta campeggistica, seguita dalla Contea Primorsko-goranska (che comprende il Quarnero, le isole quarnerine, la Lika ed il Gorski kotar) e da quella Zaratina (Zadarska županija). Per numero di campeggi a quattro stelle, l’Istria è seguita dalla Contea Dubrova?ko-neretvanska (di Dubrovnik e del Narentano), situata nel sud del Paese. L’Associazione Nazionale dei Campeggiatori ha valutato positivamente la stagione appena trascorsa: secondo i dati a sua disposizione, infatti, nei primi otto mesi dell’anno i campeggi croati hanno realizzato 12.624.000 presenze, ovvero il 3,2 percento in più rispetto allo stesso periodo del 2007. L’Istria, la destinazione campeggistica più sviluppata del Paese, ha registrato ben 6.825.000 presenze, ovvero il 3,4 percento in più rispetto allo scorso anno. L’occupazione media annua nazionale dei campeggi è di 59,1 giorni, con un picco di 67,1 giorni nella Contea Primorsko-goranska. Naturalmente il grado d’occupazione media dei campeggi cresce al crescere del livello qualitativo del campeggio (nei campeggi a 4 stelle è di 87 giorni!). La durata media del soggiorno degli ospiti nei campeggi è di 6,7 giorni, con un picco di 8 giorni per quanto riguarda l’Istria. Circa la nazionalità degli ospiti dei nostri campeggi, in base ai dati dell’Istituto Nazionale Croato di Statistica, nei primi sette mesi dell’anno i più numerosi risultano essere stati ancora una volta i tedeschi, seguiti dagli sloveni, dagli olandesi, dagli austriaci, dai cechi… Ai tradizionali mercati d’origine del turismo interessato all’offerta campeggistica croata, ogni anno se ne aggiungono di nuovi, ed è proprio verso questi nuovi mercati che l’Associazione Nazionale dei Campeggiatori intende intensificare i propri sforzi tesi alla presentazione della propria offerta.

Source: press.croatia.hr

 

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Un connubio di piacere e tradizione enologica

Erschienen in: Croatia,Gastronomy,Istria
Erschienen am: 09.10.2008

Il vino è parte immancabile dell’identità dell’Istria e le “Strade del vino” sono ormai parte integrante della sua offerta turistica. Primo progetto di sviluppo turistico di carattere selettivo non legato al mare ed alle spiagge, nonché frutto di un processo di natura etnografica, culturale, economica e turistica in continuo sviluppo, le Strade del vino sono visitate ogni anno da oltre 130 mila turisti. Sul territorio istriano contiamo ben sei strade del vino che si dipanano nelle aree delle seguenti località: Buje/Buie, Porec/Parenzo, Buzet/Pinguente, Pazin/Pisino, Rovinj/Rovigno, Vodnjan/Dignano e Labin/Albona, con ben 88 itinerari o punti d’interesse. Nei progetti “Strade del vino” sono coinvolti i più rinomati produttori vinicoli regionali che prediligono questo modo di presentare i loro prodotti. I visitatori vengono innanzitutto portati in giro per le vigne, poi vengono ospitati nelle cantine dove viene loro illustrato il processo di lavorazione dell’uva e la sua conservazione. Il tutto seguito, naturalmente, da una degustazione del prodotto finale. In alcune aziende vinicole dove, ad esempio, si producono anche
olive, prosciutto crudo e funghi sott’olio, l’offerta, da enologica, si trasforma in enogastronomica. Tanti sono i visitatori che acquistano qualche bottiglia direttamente in cantina, perché il loro prezzo è molto più conveniente rispetto alle quotazioni che raggiungono al dettaglio o nei ristoranti.

Dopo aver visitato una strada del vino, non si può non concordare con chi afferma che questo genere d’esperienza equivale ad una visita ad un museo, ad una basilica o ad un’importante manifestazione sportiva. Le strade del vino hanno fatto da apripista al fenomeno delle aziende agrituristiche, davvero numerose nella regione: ecco perché l’amministrazione regionale e l’Ente per il turismo della Regione Istriana sostengono la creazione delle strade del vino e la loro promozione pubblicitaria. Le strade del vino coinvolgono l’uomo nella tutela e nel rinnovamento dell’ambiente naturale tipico e del patrimonio tradizionale e, nel contempo, partecipano alla creazione di un’offerta turistica più ricca. Inoltre, in Istria s’è capito che questo prodotto turistico ha il potere di creare un turista fedele che, trascorso un periodo di vacanza sulla penisola, non vede l’ora di ritornarvi. E non soltanto d’estate, ma anche nei periodi di bassa stagione, garantendo così ad ogni produttore vinicolo istriano un’ulteriore fonte di promozione dei suoi prodotti.

 

Source: press.croatia.hr

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Brioni (Brijuni)

Erschienen in: Croatia,Cultura,Istria,Turismo
Erschienen am: 02.09.2008

Da luogo di villeggiatura dei patrizi romani a quello della nobiltà asburgica e italiana.  Le isole Brioni diventano in seguito residenza estiva dell’ex Presidente Tito… ed infine Parco Nazionale.

Sparse lungo la costa occidentale della penisola Istriana, le bellissime isole dell’arcipelago di Brioni hanno da sempre attirato l’attenzione dei personaggi più illustri che hanno visitato l’Istria. Significative per le loro ricchezze naturali e culturali, le 14 perle dell’Adriatico vengono nominate Parco Nazionale nel 1983. Si estendono su di una superficie di 736 ettari. Il clima mediterraneo  ha reso possibile la crescita di oltre 700 specie floreali ed un ricco mondo animale. Dando un breve sguardo alla storia, si scopre che le isole sono state abitate sin dal periodo neolitico. Con l’arrivo dei romani, esse vengono trasformate in zona di villeggiatura per i ricchi patrizi che, lungo le insenature, costruiscono le loro "ville rusticae". Uno dei più grandi complessi residenziali si trova sull’isola di Brioni Maggiore.

 

Parco Nazionale di Brioni

 

Nella baia di Verige possiamo vedere reperti di una lussuosa villa romana e di un tempio. Sulla costa occidentale si trovano il tardoantico castrum bizantino e la basilica di Santa Maria del VI secolo. La riscoperta, o per meglio dire la rivalorizzazione della zona avviene con l’acquisto nel 1893 dell’isola da parte di Paul Kupelwieser, un ricco industriale austriaco. Facendosi aiutare dal Dr. Robert Koch, il famoso batteriologo, per sanare la zona che già da diversi secoli era malarica, Paul Kupelwieser fece trasformare l’isola in uno dei luoghi più salutari nell’Europa di quel periodo.

Grazie a grandi investimenti (costruzione d’alberghi, stabilimenti balneari, impianti sportivi, giardini botanici arricchiti di piante fatte arrivare da diverse parti dal mondo) cresce di anno in anno il numero dei turisti provenienti da Vienna e da altre parti dell’impero Austro-Ungarico. Viene costruito il primo campo da golf della regione e, per dire la verità, nonostante tanti propositi è tuttora l’unico esistente in Istria. Sotto il dominio italiano, lo sport è stato il motivo principale delle visite nella zona, mentre dopo la 2a guerra mondiale Brioni divengono residenza estiva del presidente della Yugoslavia, Tito, assumendo così un importante ruolo negli svolgimenti politici del dopoguerra. Ulteriori informazioni sul Parco Nazionale di Brioni si trovano sulle pagine dedicate al turismo a Brioni.

Come raggiungere il Parco di Brioni?

• con il battello che parte da Fazana.
• con i battelli che partono dal porto di Pola
• con la propria imbarcazione (solo gli ospiti di uno degli alberghi o delle ville dell’isola).

Come visitare il Parco:

• con il trenino, acquistando il biglietto nelle agenzie turistiche
• con la bicicletta (gite riservate a gruppi di minimo 25 persone)
a piedi, ma in questo caso è consigliabile soggiornarvi per qualche giorno.

 

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Agriturismo in Istria

Erschienen in: Croatia,Istria,Turismo
Erschienen am: 22.08.2008

La maggiore penisola croata – l’Istria, oltre di vantarsi delle bellezze delle sue isole e delle spiaggie, nasconde le bellezze della natura intatta addatta all’agriturismo. Infatti, chiunque è in cerca di tranquillità, pace e rilassamento, il tutto avvolto dal verde dei boschi istriani e dalle tenute rurali dall’aspetto uguale a quello di centinaia di anni fa, e benvenuto a visitare l’entroterra dell’Istria.

Paesaggi meravigliosi avvolti dal verde dell’edera, villaggi rurali autentici nei quali il tempo pare si  è fermato, specialità gastronomiche autentiche, possibilità di praticare ciclismo, alpinismo, oppure soltanto godersi le lunghe passegiate raccogliendo funghi, uva e asparaghi nel sempreverde istriano, sono soltanto dell’offerta agrituristica dell’entroterra istriano. Perciò non pensateci troppo, recatevi nel coure dell’Istria a ammirate tutte le sue bellezze.

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Vacanze relax, spa e benessere in Istria

Erschienen in: Croatia,Eccitamento,Istria,Turismo
Erschienen am: 21.08.2008

Se volete trascorrere una vacanza indimenticabile, ma allo stesso tempo rilassante, la migliore destinazione da scegliere è sicuramente l’Istria. La più grande penisola della Croazia offre un’infrastruttura adatta a chi è in ricerca di rilassamento. Con vari alberghi con terme che offrono  programmi spa e benessere (Rovinj, Porec e Umag), con le Istarske Toplice, con il bellissimo Mare Adriatico e con una meravigliosa natura intatta Istria garantisce una vacanza dalla quale tornerete freschi e soddisfatti. Istria garantisce di soddisfare tutti i bisogni anche dei turisti più esigenti.

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Viva La Pola! – Festival della musica alternativa

Erschienen in: Croatia,Cultura,Eccitamento,Istria
Erschienen am: 08.08.2008

Viva La Pola! È un festival di musica alternativa il cui obiettivo è quello di presentare al pubblico numerosi artisti e complessi musicali internazionalmente conosciuti e stimati.

Viva La Pola! rappresenta una manifestazione che dura più giorni. Durante i giorni del festival vengono presentati artisti e complessi musicali i cui stili variano dal   rock, punk, metal, crossover, industrial, gothic, al hip-hop e funky e per finire, fino alla musica elettronica accompagnata dal dub reggae. Parte del Viva La Pola! festival è anche dedicata alla presentazione di materiale audio-video, di vari autori, legati alla scena musicale urbana e alla cultura.

La prima edizione del festival è stata organizzata nel 2004, e, fino al 2007 si è tenuta nel rock club Uljanik. La quarta edizione è stata trasferita alla aperto, nell ex complesso militare di “Katarina“. La quinta e perciò giubilare edizione di Viva La Pola! verra tenuta di nuovo a Uljanik. L’ 8. e il 9. agosto del 2008 Uljanik ospiterà 17 complessi musicali provenienti da 6 stati europei. La lista dei artisti comprende i complessi musicali provenienti da Gran Bretagna, Slovenia, Italia, Bosnia e Herzegovina, Serbia e Croazia

La lista degli artisti che verranno presentati al pubblico durante la quinta edizione del festival Viva La Pola!

VENERDÌ/PETAK/FRIDAY 8.8.

THE BILLS (18.55 – 19.25)
KOH (19.40 – 20.15)
SAKE (20.30 – 21.05)
LEAF-FAT (21.20 – 22.00)
ANTI-TODOR (22.15 – 22.50)
THE EXPLOITED (23.20 – 01.00)
MOTUS (01.15 – 01.50)
EXTREMA (02.05 – 02.45)

SABATO/SUBOTA/SATURDAY 9.8.

KLAUS (19.30 – 20.00)
LOLLOBRIGIDA (20.15 – 20.55)
PSYCHO-PATH (21.10 – 21.50)
ONE PIECE PUZZLE (22.05 – 22:40)
ELVIS JACKSON (22:55 – 00.00)
POPEYE (00.15 – 00.50)
DUBIOZA KOLEKTIV (01.05 – 01.50)
ORUŽJEM PROTIVU OTMI?ARA (02.05 – 02.45)

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Una festa dedicata alla peculiarità del tartufo istriano

Erschienen in: Croatia,Gastronomy,Istria,Turismo
Erschienen am: 05.11.2007

Tartuf

Gli occhi s’illuminano d’una luce soave, sale il livello di guardia dell’acquolina, l’appetito cresce a dismisura… ecco i sintomi avvertiti dalla gran parte dei buongustai, non solo in Croazia, ma nel mondo intero, al solo evocare il nome del tartufo. E non solo per il suo sapore “divino”, ma anche per i misteri legati alla sua origine.

Il tartufo, oggi, è una delle più amate delizie dell’universo culinario, “l’indiscusso re della gastronomia”, come amano chiamarlo gli Istriani. Tanti sono i punti interrogativi legati al tartufo. Il primo si riferisce al modo di raccoglierlo, perché il tartufo è un fungo nascosto sottoterra. Sebbene sia caratterizzato da un aroma forte ed inconfondibile, è impossibile trovarlo senza l’aiuto di cani appositamente addestrati. Il tartufo, poi, nasce soltanto in specifici tipi di terra: nel nostro Paese, ad esempio, lo potrete trovare soltanto nella penisola istriana, dove nasce e cresce esclusivamente nella terra grigiastra ed argillosa dell’entroterra, in particolare nel querceto attorno a Motovun (Montona), e poi verso nord, sino al paese di Lanišce (Lanischie), lungo il corso del fiume Raša (Arsa), in direzione sud-est, e nei dintorni di Pazin (Pisino), nel sud della penisola. Gli Istriani amano in modo particolare il tartufo bianco autunnale, consumato appena raccolto. Proprio per questo, l’autunno in Istria, nei suoi ristoranti tipici e nelle aziende agrituristiche, acquista un sapore ed un’atmosfera tutti particolari. Ciò vale soprattutto per il periodo che va da metà ottobre a metà novembre, quando per tutta l’Istria si celebrano le “Giornate dei tartufi”, una miriade di manifestazioni con un fine comune: celebrare la peculiarità del tartufo istriano. In questi trenta giorni, le tavole imbandite emanano l’inconfondibile profumo del tartufo per tutta la penisola; l’Istria, durante la manifestazione, diventa la meta di un insolito pellegrinaggio, con visitatori provenienti tanto dal resto del Paese, quanto dal resto del mondo, richiamati dal sapore e dal profumo del più rinomato afrodisiaco del pianeta. Le “Giornate dei tartufi” hanno preso il via il 7 ottobre con la festa popolare di Sovinjak (Sovignacco), pittoresco paesino nel cuore dell’Istria, dalle cui mura si può godere di una magnifica veduta sui monti circostanti. Lo stesso giorno, a Livade (Levade), è iniziata la 14º edizione della Fiera del tartufo bianco, comunemente chiamata “Tuberfest”, nell’ambito della quale viene scelto il tartufo più bello e più grande. Gli eventi previsti dal programma di Livade non finiscono qui, ma continuano nei giorni successivi con fiere dei prodotti della terra, degustazioni d’oli d’oliva ed un festival gastronomico tutto dedicato al tartufo. Le “Giornate dei tartufi”, in novembre, si trasferiscono a Buzet (Pinguente), dove il 3 ed il 4 si tiene il “Weekend dei tartufi”, ovvero l’incontro gastronomico intitolato “I sapori dell’area di Pinguente”, che prevede una mostra dedicata ai tartufi, agli altri prodotti tipici locali ed all’offerta etno-gastronomica in generale, una piccola scuola per la preparazione di specialità a base di tartufi, la “caccia” ai tartufi e tante altre occasioni culturali di contorno. Le giornate si concluderanno a Livade dove, il giorno 12 novembre, nel ristoran te “Zigante”, si terrà una cena speciale per ricordare l’ottavo anniversario della scoperta del più grande tartufo bianco del mondo, menzionato addirittura nel Guinness dei primati. Per tutti coloro che non riusciranno a partecipare alle “Giornate dei tartufi”, ecco alcuni ristoranti che, per la loro qualità e per l’offerta gastronomica basata sui tartufi, sono raccomandati dall’Ente per il turismo dell’Istria: “Zigante” a Livade (Levade), “San Rocco” e “Morgan” a Brtonigla (Vertoneglia), “Marino” a Momjan (Momiano), “Igor” e “Malo selo” a Buje (Buie), “Pod voltom” a Motovun (Montona) e “Stara Oštarija”, “Toklarija” e “Vrh” a Buzet (Pinguente).

Fonte: ?Bordo del turista del Croatia?

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Come decifrare il “Codice della Parenzana”

Erschienen in: Croatia,Eccitamento,Istria,Sport,Turismo
Erschienen am: 26.10.2007

Istra

In Istria, di recente, ha preso il via un nuovo progetto chiamato “Parenzana – via della salute e dell’amicizia”, nell’ambito del quale è stato creato anche il “Parenzana Code Kit”, un intrigante gioco per tutti i turisti avventurosi che amano girovagare ed esplorare. Innanzitutto chiariamo il significato della parola “Parenzana”: si tratta di un’antica linea ferroviaria che, per un breve periodo, all’inizio del XX secolo, collegò Trieste, Capodistria e Parenzo, toccando la gran parte dell’entroterra istriano. I binari di questa linea ferroviaria, oggi, sono completamente ricoperti di vegetazione; eppure, questo tracciato ferroviario che attraversa la rigogliosa vegetazione della penisola, sfiorando tante cittadine e fortezze istriane, condurrà i turisti in un viaggio avventuroso verso luoghi insoliti, che offrono la sensazione autentica dello spazio e della gente genuina della regione, non paragonabile in alcun modo con le sensazioni suscitate dalle classiche visite turistiche alle solite destinazioni.

Il “Parenzana Code Kit” è un gioco-guida d’investigazione e d’abi lità enigmistica attraverso il quale, passo dopo passo, si scoprono interessanti tessere di un mosaico ricco di storia e di quotidianità dell’Istria e di curiosità legate alla Parenzana. Più concretamente, si tratta di un mazzo di carte contenenti le istruzioni per procedere lungo il percorso segnato dalla Parenzana, e di una serie d’informazioni necessarie per decifrare il codice. Le carte sono contrassegnate con numeri, ed il compito principale consiste nello scoprire il giusto ordine di lettura delle carte: soltanto così si potrà decifrare il “Codice della Parenzana”.

Il codice copre un’area che va da Buje (Buie) sino a Vižinada (Visinada), e per risolvere l’enigma, con l’ausilio delle carte, i turisti potranno avventurarsi a piedi, in bici o in macchina, e da questo dipenderà la durata del gioco. Alla soluzione, infatti, si potrà giungere in uno o più giorni.

I turisti amanti dell’avventura troveranno l’iniziativa estremamente accattivante, ed inoltre potranno scoprire, percorrendo i 123 chilometri della via che costeggia l’antica ferrovia, alcuni dei luoghi più suggestivi della penisola: Buje, Motovun (Montona), Grožnjan (Grisignana), Oprtalj (Portole), Završje (Piemonte d’Istria) e Kostanjice.

Ma questa è soltanto la prima fase del progetto: è in programma, infatti, l’apertura del piccolo museo “Parenzana” a Livade (Levade), l’organizzazione una serie di laboratori etnologici e di corse ciclistiche nell’area, mentre è in corso la realizzazione di un DVD con effetti tridimensionali dedicato al passaggio del treno, la realizzazione di mappe cicloturistiche e di tanto altro materiale promozionale, nonché la realizzazione e la sistemazione in loco dei pannelli informativi e di segnaletica.

Fonte: ?Bordo del turista del Croatia?

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Arrivano nuove compagnie lowcost

Erschienen in: Croatia,Economia,Istria,Notizie,Turismo
Erschienen am: 25.10.2007

Germanwings

Entro la fine dell’anno nell’Aeroporto di Pola (Pula) inizieranno ad atterrare i velivoli di quattro compagnie low-cost non ancora presenti nella città istriana. Si tratta delle compagnie tedesche “Germanwings” e “TUIfly”, dell’ungherese “Wizzair” e della danese “Sterling”. Le compagnie aeree low-cost presenti nello scalo istriano durante la stagione estiva erano tre (i loro ultimi voli, per quest’anno, sono previsti per la fine d’ottobre): l’irlandese “Ryanair”, che collega Pola direttamente con Londra e Dublino, la “Norwegian Air Shuttle” e la scozzese “Fly Globespan”.

Lo scalo polesino, al quale arrivano turisti diretti nelle località di villeggiatura sparse per tutta la regione istriana, dista dalla città di Pola – i cui monumenti storico-culturali testimoniano i suoi tremila anni di storia – soltanto pochi chilometri.

Col suo anfiteatro romano (sesto per grandezza al mondo e simbolo della città), nel quale ogni anno s’organizzano eventi culturali e spettacoli d’artisti di fama mondiale, Pola è considerata a buon diritto una delle destinazioni culturali più interessanti del Paese. Poco distante dalla città, ecco il verde arcipelago delle Brioni (Brijuni), distante dalla costa appena tre chilometri. Particolare per la ricchezza della flora e della fauna e per i siti archeologici che ci raccontano della presenza sull’arcipelago delle civiltà più antiche, il Parco Nazionale delle Brioni è anche un luogo d’eventi culturali e sportivi di rilievo e l’ambiente ideale per l’organizzazione di congressi e convegni. Nei pressi di Pola, collegata alle maggiori città della penisola istriana mediante una strada di gran comunicazione a due corsie, si trovano anche altre destinazioni turistiche di rilievo, interessanti in ogni stagione.

Fonte: ?Bordo del turista del Croatia?

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Croatia Blog - 24.05.2012
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