Viva La Pola! – Festival della musica alternativa

Erschienen in: Cultura, Eccitamento, Croatia, Istria
Erschienen am: Venerdì Agosto 8, 2008

Viva La Pola! È un festival di musica alternativa il cui obiettivo è quello di presentare al pubblico numerosi artisti e complessi musicali internazionalmente conosciuti e stimati.

Viva La Pola! rappresenta una manifestazione che dura più giorni. Durante i giorni del festival vengono presentati artisti e complessi musicali i cui stili variano dal   rock, punk, metal, crossover, industrial, gothic, al hip-hop e funky e per finire, fino alla musica elettronica accompagnata dal dub reggae. Parte del Viva La Pola! festival è anche dedicata alla presentazione di materiale audio-video, di vari autori, legati alla scena musicale urbana e alla cultura.

La prima edizione del festival è stata organizzata nel 2004, e, fino al 2007 si è tenuta nel rock club Uljanik. La quarta edizione è stata trasferita alla aperto, nell ex complesso militare di “Katarina“. La quinta e perciò giubilare edizione di Viva La Pola! verra tenuta di nuovo a Uljanik. L’ 8. e il 9. agosto del 2008 Uljanik ospiterà 17 complessi musicali provenienti da 6 stati europei. La lista dei artisti comprende i complessi musicali provenienti da Gran Bretagna, Slovenia, Italia, Bosnia e Herzegovina, Serbia e Croazia

La lista degli artisti che verranno presentati al pubblico durante la quinta edizione del festival Viva La Pola!

VENERDÌ/PETAK/FRIDAY 8.8.

THE BILLS (18.55 - 19.25)
KOH (19.40 – 20.15)
SAKE (20.30 – 21.05)
LEAF-FAT (21.20 – 22.00)
ANTI-TODOR (22.15 – 22.50)
THE EXPLOITED (23.20 – 01.00)
MOTUS (01.15 – 01.50)
EXTREMA (02.05 – 02.45)

SABATO/SUBOTA/SATURDAY 9.8.

KLAUS (19.30 – 20.00)
LOLLOBRIGIDA (20.15 – 20.55)
PSYCHO-PATH (21.10 – 21.50)
ONE PIECE PUZZLE (22.05 – 22:40)
ELVIS JACKSON (22:55 – 00.00)
POPEYE (00.15 – 00.50)
DUBIOZA KOLEKTIV (01.05 – 01.50)
ORUŽJEM PROTIVU OTMI?ARA (02.05 – 02.45)



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La città di Split

Erschienen in: Cultura, Croatia, Dalmatia, Turismo
Erschienen am: Martedì Giugno 17, 2008

La città di Split (it. Spalato) situata nel cuore dell’Adriatico si trova nella parte più calda della costa settentrionale del Mediterraneo. Si trova 150 km a nord da Dubrovnik e costituisce il cuore della Dalmazia e un’affascinante destinazione turistica. Con i soui 189.694 Spalato è la più grande città della Dalmazia e la terza città per grandezza in Croazia. Assieme a Zara (Zadar) è la più importante città della Dalmazia. Spalato oltre a essere capoluogo e centro amministrativo della contea splitsko-dalmatinska è anche sede universitaria e arcivescovile. Anche se si trova affacciata al mare, è circondata da montagne e monti. A nord si trova la montagna di Mosor, a nord-ovest il monte di Kozjak, all oriente c’è il monte di Perun. Bellissimo da visitare è il monte di Marjan, il quale si alza sopra il centro della città vecchia di Spalato. Spalato è il secondo porto più importante di Croazia e di conseguenza un’importante centro economico, turistico e amministrativo sviluppatosi grazie alla sua posizione nel centro dell’Adriatico. È un importante centro di traffico e rappresenta un legame, per mezzo di traghetti con le isole di Brac, Hvar, e Šolta.

peristilo del palazzo di Diocleziano

Spalato è soprattutto importante per il suo ricco patrimonio storico culturale grazie al quale è diventata città patrimonio culturale dell’umanità dell’Unesco. Il palazzo dell’imperatore Diocleziano (noto per le feroci persecuzioni dei cristiani) costruito nel 293 d. C. è il più importante e noto monumento storico culturale di Spalato ma anche una delle rovine più importanti del mondo. Vi dà’ un’indimenticabile possibilità di rivivere i tempi dell’antica Roma. Si tratta di una fortezza le cui cinta murarie misuravano 215m per 180m e all’interno contenevano il palazzo residenziale, vari templi e un mausoleo. Oggidì è ancora possibile ammirare il vestibolo del palazzo originario, la piazza della fortezza, il Tempio di Giove e i resti del Mausoleo di Dioclaziano che sono stati trasformati in una cattedrale. Dominata dall’Impero Bizantino, dalla Repubblica di Venezia, dall’Impero di Francia e dall’Impero Asburgico, durante i secoli Spalato riuscì a ritagliarsi una certa autonomia.

Spalato - citta vecchia

Tra le altre particolarità interessanti che bisogna accennare sono: il museo di monumenti archeologici in Croazia, il tesoro del duomo di Spalato, il Museo etnografico, il Museo storico-nautico e la Galleria Meštrovic. Spalato è anche noto come un centro sportivo e ricreazionale che offre vari contenuti come pallacanestro, pallanuoto, pallamano, tennis, arti marziali, nuoto, bocce, rugby, baseball e softball. Le bellissime spiagge di Spalato come la più famosa spiaggia di Bacvice soddisfano i bisogni anche dei turisti più esigenti. Sicuramente importante è l’abbodante offerta gastronomica che include specialità domestiche come prosciutto, formaggio, vari piatti a base di pesce fresco e una grande offerta di vini domestici di alta qualità. Nella città è sopravissuta una piccola e autoctona minoranza italiana. Dopo la Guerra per l’Indipendenza croata si è costituita ufficialmetne la Comunità degli Italiani. Spalato è anche sede del Consolato Italiano molto attivo nella tutela e valorizzazione della cultura e dei patrimoni latini, veneti e italiani del territorio. Interessante anche sapere che è stata aperta una sede della Società Dante Alighieri attiva nell’ ambito culturale.



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La città di Varaždin

Erschienen in: Varaždin, Cultura, Croatia, Turismo
Erschienen am: Mercoledì Giugno 11, 2008

Si trova nella parte nord-ovest della Croazia e fa parte della Podravina. Ha cca. 50.000 abitanti e la temperatura media durante l’anno è di 10°C. L’edificio più alto della città è la torre della chiesa dei francescani alto 54 metri. È posizionata a cca. 80 km a nord della capitale di Zagabria. Varaždin, centro moderno e capoluogo amministrativo della contea di Varaždin, era la capitale della Croazia per un tempo. Comprendendo una zona dello Zagorje e confinando con la Repubblica di Slovenia, questa zona è denstamente popolata. Varaždin, oltre che essere un centro commerciale e culturale sviluppato, è anche un centro amministrativo storico, infatti, qui si trova un’archivio importante che custodisce documenti dal 13-19 secolo e numerose facoltà. Grazie a una storia lunga più di 8 secoli, Varaždin oggi rappresenta un’affermato centro storico-culturale, infatti durante la storia Varaždin è stato considerato dai nobili destinazione di moda. Siccome Varaždin si trova all’incrocio delle strade che collegano l’Europa centrale con Zagabria e con il mare Adriatico è una destinazione turistica molto attraente come pure inevitabile.

 castello di trakoscan

Varaždin è noto per una bounissima offerta gastronomica a base di pesce fresco. Note pure le specialità come i “klipici” - un tipo di panini e il tacchino con i “mlinci” – tipo di pasta speciale. Altre specialità gastronomiche come la polenta, lo strudel specifico, la selvaggine e la birra di Knaput garantiscono di soddisfare le richieste più raffinate dei turisti. Consigliamo assaggiare il formaggio fresco, come pure il vino locale. Varaždin ha un’eccellente offerta di sport aquatici (nota la pesca a lucio, siluro, carpa, ecc.) come pure varie altre attività sportive e ricreazionali. Questa città barocca, spesso comparata con Vienna fa sentire ai turisti la bellezza del passato. Le principali mete turistiche storico-culturali sono la fortezza nel centro città, vari musei, gallerie, come anche il cimitero prottetto come monumento orticulturale. Nella vecchia parte della città è situato il museo più importante, il Museo Civico, specifico per numerosi oggetti della storia della regione, dalla preistoria fino a oggi.

Tra i numerosi eventi culturali offerti in Varaždin uno dei più famosi è la celebrazione delle “Serate barocche di Varaždin”, uno dei più importanti spettacoli musicali in Croazia. Tra gli altri ci sono “Il festivale internazionale degli strumenti a fiato”, “I giorni del libro”, “La passarella”, ecc. I dintorni di Varaždin sono circondati da una bellissima natura intatta con numerosi sentieri da alpinisti e ciclisti. Il più famoso castello di TrakoÅ¡?an, circondato da un parco forestale e un lago, dista 40 km da Varaždin. L’arboreto di Opeka, si trova a Vinica, nella vicinanza di Varaždin. Con 14.000 piante in totale, dalle quali 200 sono tipi diversi provenienti da tutto il mondo, costituisce uno dei più affascinanti arboreti dell’Europa centrale.



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La Croazia, informazioni generali e suggerimenti

Erschienen in: Cultura, Croatia, Turismo
Erschienen am: Giovedì Giugno 5, 2008

La Croazia è un piccolo paese che si trova nell’Europa Centrale. Ha circa 4.5 milioni di abitanti. I suoi confini toccano i paesi come Slovenia (al nord), Ungheria (nord-est), Serbia (est), Bosnia e Herzegovina e Montenegro (sud). Il mare Adriatico, al quale è affacciata all’ ovest confina con l’ Italia. La Croazia è nota per le sue splendide risorse naturali come i parchi, le spiagge e sicuramente il suo mare pulito.

La Croazia si distingue per il suo clima e per la sua morfologia, appunto, può essere divisa in tre zone con caratteristiche geografiche, climatiche e culturali diverse. Nel bassopiano pannonico, situato nella zona orientale si trova un’estesa pianura attraversata dai fiumi Drava e Sava, affluenti del Danubio, il clima è continentale. La zona montuosa, situata nella parte centrale è costituita da rilievi elevati che costituiscono una cresta montuosa che separa il bacino tra il Danubio e l’ Adriatico. La costa adriatica – nota per le sue bellezze naturali, costituisce la terza parte della Croazia. Il clima è mediterraneo. Caraterizzata da 1.185 isole e una penisola – Istria – è la più interessante delle tre parti della Croazia.

In Croazia ci sono numerosi fiumi, tra i cui i più importanti sono: Danubio, Sava e Drava. In Croazia vivono circa 35.000 Italiani e sono organizzati nell’ Unione degli Italiani. Tra le città principali si distinguono:

Zagabria – capitale e sede universaria e arcivescovile. Tra l’altro è anche sede degli organi dello stato. Nota per la cattedrale di Zagabria dedicata a Santo Stefano d’ Ungheria.

Spalato - la più importante città della Dalmazia e capoluogo della contea Spalato-Dalmatina è famosa soprattutto per il Palazzo di Diocleziano.

Fiume - è la terza città della Croazia. È il capoluogo della regione litoraneo-montana. Nota per il Teatro Nazionale Croato HNK Ivan pl. Zajc, sede del Dramma Italiano

Croazia è nota per le sue superfici protette. Infatti l’area complessiva di tali superfici ammonta a 532.063,35 ettari. Ci sono otto parchi nazionali come anche dieci parchi naturali. Tra i parchi nazionali i più affascinanti sono: Parco nazionale dei laghi di Plitvice e il Parco nazionale di Brioni che comprende l’archipelago di Brioni.

Interessante sapere che la Croazia si trova al terzo posto tra i 30 stati mondiali più ricchi d’acqua. Tra gli eventi culturali interessanti ci sono:

    • Dubrovacke ljetne igre (Il “Festival estivo di Ragusa”) - con rappresentazioni di gruppi teatrali e musicali (luglio-agosto)
    • Motovun Film Festival - Montona d’Istria (luglio)
    • Jazz is Back - Grisignana (agosto)

 

Suggerimenti:

Interessante sapere se decidete di viaggiare in Croazia: la valuta nazionale è la Kuna. Per 1€ si può ricevere cca 7.25 kn. Ci sono numerosi bancomat dai quali conviene ritirare i contanti in Kune perchè i tassi di cambio sono più bassi che in qualunque ufficio di cambio. È possibile negoziare in numerosi casi, come in piazze, negozi privati oppure anche riguardo al prezzo degli appartamenti d’affitto. Le bevande locali alcoliche, come anche le sigarette sono più economiche che nei duty free degli aeroporti. La maggior parte della popolazione locale vi aiuterà con la traduzione, infatti la popolazione più giovane considera la lingua Inglese come la seconda lingua, mentre la popolazione più anziana preferisce il tedesco. Nell’ Istria e a Fiume, ma anche nella Dalmazia la lingua italiana è usata frequentemente dalla popolazione autoctona. Anche se in settembre la stagione turistica è ancora in apice, molti villaggi turistici chiudono le loro porte a metà settembre. Viaggiando a Pola troverete la gente aperta e amichevole, cibo ottimo ma anche splendidi monumenti come – l’arena sicuramente il più conosciuto e il più importante. Si raccomanda visitare la città vecchia di Spalato, è garantito che vi porta nei tempi dell’ antica Roma. L’ isola di Hvar non dovrebbe essere tralasciata per nessun motivo. La vecchia piazza e le antiche case vi fanno l’impressione che vi trovate in un’altro tempo. Dell’ offerta gastronomica legata alla costa adriatica consigliamo di mangiare tutti i tipi di pesce, che vengono serviti freschi in ogni ristorante. Se si ha la possibilità consigliamo di ordinare i Datteri di Mare.



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Il patrimonio della Barania nell’offerta turistica

Erschienen in: Cultura, Slavonia, Croatia, Turismo
Erschienen am: Giovedì Novembre 1, 2007

Baranja

Con l’obiettivo di rinnovare il patrimonio della tradizione e di metterlo in funzione del turismo, nell’intera ragione della Barania, situata nell’estremità nord-orientale del Paese, quest’anno inizierà la realizzazione di una decina di nuovi progetti turistici.

Uno dei più interessanti è senz’altro il progetto denominato “La via etnica dei tempi andatiâ€, alla cui sistemazione si lavora già da tempo. Si tratta di una via del paese di Karanac, proprio nel cuore della Barania, conosciuto al turismo per la sua interessante offerta agrituristica. La protagonista dell’iniziativa è la famosa “Casa della Barania†(orig. Baranjska kuca), azienda agrituristica alle spalle della quale è in corso la sistemazione della già menzionata “via dei ricordiâ€. È al titolare della “Casa della Baraniaâ€, spinto dal desiderio di ampliare la propria offerta turistica, che si deve la nascita del progetto; a breve, lungo la via, si potranno ammirare i tradizionali granai della Slavonia (gli ambari) e le botteghe della tradizione artigiana di un tempo: quella del fabbro, fatta di fango, dei venditori di ghiaccio, dei pentolai e dei falegnami. Con l’apertura di un’altra bottega da fabbro, Karanac potrà a buon diritto fregiarsi dell’epiteto di “paese etnico†per antonomasia della Slavonia.

Tra gli altri progetti turistici, degna di nota è la ristrutturazione della tradizionale cantina vinicola del paese di Gajic planina.

Il maggiore investimento, però, interesserà l’opera di sistemazione della banchina d’approdo nel Parco naturale “Kopacki ritâ€. Si tratta dello spazio vicino alla banchina d’attracco, dove un tempo insisteva il vecchio ristorante “Komaracâ€: al fine di ampliare l’offerta turistica del Kopacki rit, vi si costruiranno una tettoia ed un belvedere per ammirare il panorama circostante.

Lavori in corso anche nel paese di Bilje, famosissima località del turismo rurale, dove è in programma la costruzione di una casa tipica della Barania, ed a Beli Manastir, dove si costruirà una vera Casa–museo etnico.

Fonte: ?Bordo del turista del Croatia?

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La storia della Croazia centrale

Erschienen in: Cultura, Croatia, Guida di Corsa, Turismo, Escursionismo
Erschienen am: Lunedì Ottobre 29, 2007

Dvorac Trakoš?an

Storie mistiche, luoghi da favola, cibi autoctoni e manifestazioni interessantissime che, accanto a tanti eventi tematici, offrono ottime opportunità di conoscere la gente e la storia del luogo; tutto questo è soltanto una piccola parte di quell’interessante storia turistica dell’area continentale del Paese, la Croazia centrale, presentata in una nuovissima ed elegante brochure dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo.

La pubblicazione “Castelli con vista†punta l’attenzione non solo sul patrimonio della tradizione e la bellezza della natura, ma anche sulle nuove tendenze turistiche; essa promuove il turismo nelle seguenti contee della Croazia continentale: Bjelovarsko-bilogorska (di Bjelovar e della Bilogora), Karlovacka (di Karlovac), Sisacko-moslavacka (di Sisak e della Moslavina), Varazdinska (di Varazdin), Medimurska (del Medimurje), Krapinsko-zagorska (di Krapina e del Hrvatsko zagorje), Koprivnicko-krizevacka (di Koprivnica e Krizevci) e Zagrebacka (di Zagabria), presentando una sintesi del loro ricco patrimonio naturale e culturale.

Al motto “di stagione in stagioneâ€, i lettori d’oggi (gli ospiti di domani) avranno l’opportunità di conoscere questa ricca ed interessante area della Croazia in ogni stagione dell’anno, anche attraverso una storia fatta di miti, consuetudini, bellezza e fascino.

Primavera, estate, autunno ed inverno: ogni stagione ha i “propri†colori, ai quali occorre aggiungere anche la specificità del modo di vivere, delle consuetudini e dei miti locali; insomma, una fonte inesauribile d’esperienze e sensazioni che attraggono irresistibilmente l’interesse dei turisti.

V’interessa la storia del giardino minerario, del girotondo delle streghe, la rappresentazione fantasiosa delle favole croate? Desiderate vivere alla lettera le storie raccontate dalle antichissime leggende della mitologia croata, oppure desiderate godere di tutto il piacere dei profumi e dei sapori di cui è ricca quest’area? Desiderate scoprire luoghi inesplorati a due passi da Zagabria, scoprire tutta la ricchezza della fertile Moslavacka dolina, “riposare gli occhi†alla vista degli splendidi paesaggi del verde Zagorje, del Prigorje e del Medimurje, godere delle bellezze della città barocca di Varaždin o delle leggende mistiche ancora “vive†nei dintorni di Karlovac ed Ogulin? Tutto ciò è soltanto una piccola parte di quello che la Croazia centrale può offrirvi. Il quadro non sarebbe completo se non comprendessimo anche l’aspetto enogastronomico: accanto ai vini di gran qualità di queste terre, ecco gustosissimi cibi ecologici che – un po’ come l’intera area – avranno il potere di farvi rivivere l’atmosfera del passato. L’ospitalità si esprime anche attraverso le numerose possibilità di sistemazione tanto in albergo, quanto negli alloggi rurali, sempre ispirate alla professionalità ed all’accoglienza più calorosa e sincera.

Preparatevi, dunque, al viaggio per queste aree della Croazia, ancora relativamente sconosciute ai più, leggendo la brochure “Castelli con vistaâ€; aggiungiamo soltanto che si tratta di una pubblicazione di ben 120 pagine, con una tiratura di 120.000 copie in ben otto lingue: croato, inglese, tedesco, italiano, francese, ungherese, sloveno e ceco.

Fonte: ?Bordo del turista del Croatia?

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La Croazia – una destinazione per milioni di pellegrini

Erschienen in: Cultura, Croatia, Turismo
Erschienen am: Mercoledì Ottobre 24, 2007

Trsatska gradina

La Croazia è anche una destinazione di turismo religioso, con i suoi santuari visitati ogni anno da milioni di pellegrini. Il più grande santuario mariano della Croazia, Maria Bistrica, a due passi da Zagabria, è meta dei fedeli da più di 300 anni. Le prime testimonianze scritte su Maria Bistrica risalgono al 1209, mentre la devozione alla Madonna di Maria Bistrica ebbe inizio nel XVI secolo, quando una statua della Vergine diventò famosa per le sue proprietà taumaturgiche e per la capacità di esaudire le invocazioni del popolo devoto. Oggi il santuario consta della chiesa parrocchiale di Santa Maria, della chiesa all’aperto consacrata al Beato Alojzje Stepinac e di una singolarissima Via crucis. Maria Bistrica è anche la sede nazionale degli artigiani produttori di miele e confortini. A Ludbreg, cittadina della Podravina poco distante dalla città barocca di Varaždin, si trova il suggestivo santuario del Preziosissimo Sangue di Gesù. Nei documenti storici la parrocchia di Ludbreg della Santissima Trinità viene menzionata per la prima volta nel 1334, mentre la chiesa fu eretta soltanto nel 1410; l’anno successivo un sacerdote, durante la celebrazione della Santa messa, accortosi della presenza di sangue fresco nel calice, informò il Vaticano. Ludbreg fu proclamato santuario da Papa Leone X nel 1512.

Nel cuore della Contea Splitsko-dalmatinska (spalatino-dalmata), nella località di Solin, la Madonna (“Gospaâ€) è oggetto di devozione fin dal VI secolo. In quel luogo la regina croata Jelena, nel X secolo, fece erigere una basilica con navate e colonne a base quadrata per lo svolgimento della cerimonia d’incoronazione dei sovrani croati. A Sinj, centro della Regione di confine della Cetina, troviamo il santuario della Madonna di Sinj, alla cui intercessione i fedeli attribuiscono la vittoria sui Turchi del 1715. Ogni anno l’esito trionfale di quella battaglia si celebra con la famosa giostra cavalleresca denominata “Sinjska alkaâ€. Nei dintorni di Knin si trova, invece, il santuario della Madonna di Biskupija, con le fondamenta di ben cinque chiese risalenti all’epoca dei signori croati del IX e X secolo. Era questo il fulcro ecclesiastico e culturale dello Stato croato nel Medioevo. A Rijeka (Fiume), nella località di Trsat (Tersatto) c’è l’antichissimo santuario della Madre della Pietà, ovvero la Madonna di Tersatto, alla quale si arriva salendo una scala di ben 561 gradini. La prima chiesa della Madonna di Tersatto risale al 1419; più tardi, il principe e bano croato Nikola I Frankopan fece erigere una chiesa più grande la quale, nel 1453, fu affidata alle cure dei francescani, presenti nel santuario sino ai giorni nostri. Il più recente santuario croato è quello di San Giuseppe a Dubovec, nei pressi di Karlovac, proclamato tale nel 1987.

Fonte: ?Bordo del turista del Croatia?

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Città di cavalli lippizzani, merletti e vini da Messa

Erschienen in: Cultura, Slavonia, Gastronomy, Croatia, Turismo
Erschienen am: Martedì Ottobre 23, 2007

Unica per i suoi merletti, la cattedrale, i cavalli lippizzani ed i vini da Messa, Dakovo è il gioiello turistico della Slavonia orientale. La città è dominata dalla basilica di San Pietro, eretta nel 1882 con due campanili alti 84 metri. La sua costruzione risale all’epoca del vescovo Josip Juraj Strossmayer, il quale, dando impulso all’edilizia (non solo ecclesiastica), ha contribuito fortemente allo sviluppo della diocesi di Dakovo. Oltre a Strossmayer, altri vescovi lasciarono un segno importante della loro opera nella città nel corso dei 760 anni della sua storia. E così, ad esempio, il Seminario gesuitico, il primo istituto scolastico superiore della Slavonia, fu aperto al tempo del vescovo Antun Mandic.

Nelle immediate vicinanze della cattedrale, poi, suscita grande interesse una cantina vinicola con i suoi celebri vini da Messa, da gustare come delizie nelle occasioni speciali: fanno bella mostra di sé, infatti, sulle tavole imbandite dei ricevimenti in occasione delle visite di Stato in Croazia, oppure alle presentazioni che l’Ente Nazionale Croato per il Turismo organizza in tutto il mondo per gli operatori turistici ed i rappresentanti dei mass media.

L’antico centro storico, realizzato in stile storicistico e secessionista, oggi affascina un numero sempre maggiore di turisti, provenienti da Budapest a bordo di grandi navi da crociera per le acque del Danubio. Una volta a Dakovo, non si può fare a meno di visitare la Scuderia di Stato dei cavalli lippizzani, fondata nel 1506. Per la sua bellezza e grazia, fu ammirata anche dalla regina britannica Elisabetta, in visita alla scuderia nel 1972. Ogni anno i cavalli lippizzani sono presenti anche alla manifestazione turistico-culturale “I merletti di Dakovoâ€, che si tiene tradizionalmente a luglio oramai da 41 anni. Quest’evento ha già da tempo superato i confini nazionali e quest’anno ha richiamato decine di migliaia di spettatori ed artisti provenienti da ben cinque continenti. Con la sua tradizione, il famosissimo merletto, realizzato col filo dorato, e gli antichi mestieri, Dakovo offre ai turisti una gran varietà d’occasioni per una vacanza di qualità nell’ambiente tipico della Slavonia orientale.

Fonte: ?Bordo del turista del Croatia?

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Autunno all’aria aperta

Erschienen in: Cultura, Kvarner, Croatia, Guida di Corsa, Turismo
Erschienen am: Giovedì Ottobre 18, 2007

Dopo le attrazioni estive e le numerose manifestazioni culturali svoltesi sul territorio del comune di Jelenje, ubicato nell’entroterra della città di Rijeka (Fiume), gli operatori turistici locali si preparano per la stagione turistica autunnale, suggestiva per la bellezza dei colori autunnali del paesaggio variopinto. Le novità non mancano anche quest’anno. È stata da poco pubblicata la prima guida turistica della zona, intenta a far conoscere ai turisti le più belle località naturali, la storia, i beni culturali di maggior rilievo, le capacità ricettive e gli impianti sportivi dell’area (tra i quali, il più noto è senz’altro l’Autodromo di Grobnik). La guida contiene anche una carta geografica dettagliata e tutte le più importanti informazioni turistiche. Da quest’autunno, inoltre, i turisti potranno visitare anche il nuovo Museo etnico nella località di Martinovo selo. Sorto accanto ad un suggestivo mulino, il Museo etnico mostra una ricca raccolta etnologica attinente all’intera area ed un locale adibito a cucina, particolarmente interessante perché sembra provenire direttamente dal XVIII secolo. I turisti potranno così ammirare una bella collezione d’oggetti d’uso quotidiano, strumenti, armi, costumi tradizionali, indumenti e monili della tradizione, e poi attrezzi ed arredi d’uso domestico.

I vecchi oggetti, le consuetudini e gli antichi mestieri (come quello svolto nella bottega del fabbro a Dražice, aperta al pubblico) sono soltanto una piccola parte dell’offerta turistica del territorio di Grobnik. In questo senso, stanno per essere ultimate alcune guide specialistiche, come quella dedicata agli amanti del cicloturismo (già in stampa) ed una brochure pensata per presentare agli amanti della montagna e delle passeggiate all’aria aperta le località naturali più suggestive della zona, tra le quali segnaliamo il fiume Rjecina, diventato uno dei luoghi più amati dai pescatori e dai gitanti, ed il rifugio di montagna sull’Hahlic.

Fonte: ?Bordo del turista del Croatia?

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Una città con una ricca tradizione d’eventi culturali

Erschienen in: Varaždin, Cultura, Croatia, Turismo
Erschienen am: Mercoledì Ottobre 17, 2007

In concomitanza con le “Serate barocche di Varaždinâ€, la musica classica ha spadroneggiato, oltre che nelle stanze del castello di TrakoÅ¡can, anche nelle località di Ludbreg, Lepoglava, Varaždinske toplice, Krapina, Prelog, Zacretj, Križevci, Stubicki Golubovac, Osijek e Vukovar. Quest’anno, per la prima volta, all’invito dei musicisti croati hanno aderito anche artisti provenienti da ben sei paesi europei: Slovenia, Austria, Ungheria, Germania, Svizzera e Slovacchia (quest’ultima Paese-partner della manifestazione “Le serate barocche di Varaždinâ€). L’ultima edizione delle “Serate baroccheâ€, evento nato quasi quarant’anni fa ed apprezzato anche aldilà dei confini nazionali, ha avuto il merito di unire nel medesimo progetto culturale diversi Paesi europei. Varaždin è da sempre città di cultura. Nella Varaždin barocca, un tempo capitale della Croazia, si suonava, si godeva dell’abilità dei grandi virtuosi di un tempo, si danzava e si passeggiava per le splendide vie cittadine.

Ed è proprio nel variopinto intrico delle vie cittadine, per le quali, nel periodo dello “Špancirfest†(il c.d. “Festival dello struscioâ€), a cavallo tra agosto e settembre, centinaia di migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo godono delle bellezze della città, ed in occasione delle “Serate barocche†settembrine che si rispecchia la tradizione ed il modo di vivere della vecchia Varaždin. Attraverso le sue “Serate baroccheâ€, la città non s’è limitata ad ospitare i più bei nomi della “musica colta†mondiale, ma ha anche promosso, attraverso la cultura, la propria proposta turistica. E così, nell’imponente complesso della Città vecchia e nelle chiese e nei palazzi barocchi, aperti al pubblico in occasione d’innumerevoli eventi culturali, Varaždin aggiunge ogni anno qualche nuova pagina al libro della sua ricca storia, conservando e preservando il proprio tradizionale modo di vivere che viene proposto, attraverso la realizzazione di progetti culturali di qualità, anche ai turisti amanti della cultura.

Fonte: ?Bordo del turista del Croatia?

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