Zagreb – Premio al film “Avvento a Zagreb”

Erschienen in: Croatia,Cultura,Zagabria
Erschienen am: 14.09.2010

Al 46° International Tourfilm Festival (Festival Internazionale del Film Turistico) tenutosi a Lecce nella regione Puglia, il promo film “Avvento a Zagabria” dell'Ente per la promozione turistica della Città di Zagreb, ha ottenuto il primo premio nella categoria per lo spot turistico.

In tutto erano nominati 300 film provenienti da 60 paesi da ogni parte del mondo, suddivisi in dieci categorie. La Croazia era presente in tutte le categorie, con 14 film ammessi al concorso, e l'unico premio per la Croazia è stato vinto dal film di Zagreb.

Il Tourfilm festival è stato istituito nel lontano 1962 e il noto giornalista Antonio Conte di Roma (pugliese di nascita) è suo fondatore e svolgeva il ruolo di presidente fino a questa edizione (da quest'anno il presidente onorario). Il festival si è svolto in collaborazione con la FIJET (Federazione internazionale dei giornalisti del turismo) e il Club Europeo per il turismo della Provincia e del Comune di Lecce sotto alto patrocinio dell'ENIT (Agenzia Nazionale per il Turismo).
Source: Croatia.hr

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Varaždin – Una città barocca

Erschienen in: Croatia,Cultura,Turismo
Erschienen am: 14.09.2010

Durante tutta la sua storia, la città di Varaždin era conosciuta come centro della vita culturale e mondana della Croazia. Il Settecento segna una svolta nella vita culturale cittadina. In quel periodo la città fa enormi progressi, dal 1755 al 1776 svolge il ruolo della capitale croata, e sotto l'influenza di tutti gli sfarzi del barocco, che affascinano anche l'elite nobile, diventa il centro di balli sfrenati e di vita lussuosa dell'aristocrazia. In onore del barocco e il suo sfarzo, che ha lasciato un’impronta significativa nelle città, da cui epiteto “la piccola Vienna”, tutti gli anni a Varaždin si svolge tradizionalmente il festival di musica barocca.

Ogni settembre e ottobre le Serate barocce di Varaždin riportano indietro le lancette del tempo, nel periodo quando si poteva sentire l’indescrivibile creato musicale nei lussuosi palazzi e fare testimonianza ai balli graziosi e vicende culturali.

Il festival è stato istituito già nel 1970 e con il passar del tempo si è affermato in una manifestazione culturale riconoscibile, famosa in tutta la Croazia e nell'Europa.

Il festival è diventato una parte importante dell'offerta turistica di Varaždin, promovendo la gloriosa storia cittadina non solo con la musica ma anche con la ricca architettura barocca. Le chiese e i palazzi in stile barocco, la Città Vecchia sono la parte essenziale di Varaždin e senza di essi la città perderebbe la sua identità.

Le Serate barocche portano ogni anno nella città numerosi musicisti di fama mondiale, orchestra e gruppi musicali. Questo festival è un'esperienza che non si può descrivere ma si deve vivere. I concerti riportano il pubblico indietro di un paio di secoli, al tempo in cui la musica era un'arte estetizzante e curata nei minimi particolari. Tanti concerti di rinomati ensemble nazionali e internazionali avvolgono la città barocca di una romantica atmosfera, ma importanti anche da un punto di vista musicale perché il programma assume spesso un carattere straordinario, grazie soprattutto alla rappresentazione d'opere sconosciute o mai eseguite in pubblico. Con opere inedite e interpretazioni moderne d'opere note, le Serate barocche, con il loro approccio inedito alla musica barocca, ogni anno riportano un gran successo.
Source: Croatia.hr

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Vinkovci – Luogo di cultura tradizionale, di lingua e di usanze

Erschienen in: Croatia,Cultura,Slavonia,Turismo
Erschienen am: 14.09.2010

Gli abitanti di Vinkovci ripetono spesso che “Chi assapora una volta l'atmosfera dell'autunno a Vinkovci, non può fare a meno di ritornarvi!”. Infatti è davvero difficile descrivere tutti gli eventi che in quei dieci giorni autunnali gli abitanti di Vinkovci, instancabili padroni di casa, organizzano per i loro ospiti provenienti da tutte le parti del mondo. Tutta la città, assieme ai suoi visitatori, vive in un'atmosfera coinvolgente di canti e balli. L'Autunno a Vinkovci è una rassegna di folclore che non si occupa solo delle tradizioni della Slavonia, ma anche delle usanze di altre parti della Croazia, il tutto per celebrare la stagione in cui la natura premia il duro lavoro agricolo di tutto un anno.

Quando il ritmo veloce della vita moderna ha cominciato a intaccare gradualmente la Slavonia e quando si è notato il pericolo di poter perdere la tipicità della Slavonia è nato il desiderio di salvaguardare le culture tradizionali di quelle terre. L'idea si è realizzata grazie alle rassegne di folclore tradizionale, prima quello della Slavonia e della Baranja, dopo di che la manifestazione ha oltrepassato i confini regionali cominciando a collegare coloro che amano e rispettano la cultura tradizionale, il lingua e le usanze. Vinkovci, cuore della Šokadija, così diventò il punto di raduno della cultura popolare tradizionale e del modo di vivere, nonché una rassegna tipica che di anno in anno diventa sempre più ricca di nuove manifestazione: scientifiche, turistiche, economiche, sportive e di svago. È così va avanti già da quattro anni. Quest'anno Vinkovci ospiterà gli appassionati della cultura e usanze popolari dal 10 al 19 settembre.
Source: Croatia.hr

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Lepoglava – Festival internazionale del merletto

Erschienen in: Croatia,Cultura,Turismo
Erschienen am: 14.09.2010

Pare che siano stati i Paolini a introdurre, alcuni secoli fa, il merletto nelle nostre terre. Riconoscendone la bellezza, le popolazioni rurali di allora lo integrarono nella tradizione locale, salvaguardandone la delicata fattura sino ai nostri giorni. È stato accolto in modo particolare nella città di Lepoglava dove si trovava il convento dei Paolini. Gli abitanti della zona di Lepoglava, talmente fieri della propria maestria nella lavorazione del tessuto, che a settembre di ogni anno vi organizzano il Festival internazionale del merletto, un appuntamento che promuove il merletto come la parte integrante del loro patrimonio etnografico. Al festival che quest'anno si terrà dal 16 al 19 settembre sarà possibile vedere le ricche lavorazioni provenienti da altri paesi europei, anche se i visitatori sono attratti in particolar modo dalla lavorazione nazionale proveniente dai centri di merletteria croata, accanto a Lepoglava vi ci saranno Pag (Pago), Sv. Marija e Hvar (Lesina).

Il merletto di Lepoglava raggiunse il suo vero apice verso la fine dell'Ottocento e all'inizio del Novecento quando cominciò la produzione, organizzarono corsi, workshop e fu aperta la scuola di merletto. La maestria nella lavorazione divenne una fonte stabile di guadagno extra poiché i merletti si vendevano bene alle fiere, alle sagre e nelle mostre, sia a Zagreb che per tutta l'Europa.

Il merletto di Lepoglava ha vinto tanti premi nelle mostre internazionali. A Patrigi nel 1937 ottenne la medaglia d'oro, a Berlino nel 1938 la medaglia di bronzo. Era il periodo della fiorente della merletteria di Lapoglava.

Lepoglava è una cittadina ubicata nel docile paesaggio dello Zagorje, ai piedi della Ivanščica, non lontano dalle due autostrade europee, Zagreb – Vienna e Zagreb – Budapest. Nel 1683 vi era fondato il primo ginnasio pubblico e la prima università della Croazia con diritto di consegnare il titolo accademico. La chiesa parrocchiale, il monastero e le cappelle nei dintorni affrescate dal famoso paolino Ivan Ranger, sono i monumenti in stile barocco conosciuti in tutto il paese.
Source: Croatia.hr

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Istria – I Giorni del tartufo

Erschienen in: Croatia,Cultura,Gastronomy,Istria
Erschienen am: 14.09.2010

Nessun buongustaio al mondo può considerarsi tale se in vita sua non ha assaggiato i tartufi, gioielli gastronomici dell'Istria. I tartufi, funghi che crescono sottoterra, sono il simbolo dell'Istria, e gli istriani, nel segno della gratitudine, conservano gelosamente le ricette della loro preparazione. L'occasione ideale per scoprire la vera ricchezza dei tartufi in tutte le possibili combinazioni gastronomiche avviene proprio nei Giorni del tartufo, organizzati in autunno in tutta l'Istria.

Il tartufo è un insolito tubero che cresce sottoterra, poco appariscente e di tipico profumo penetrante e persistente. Questo raro e costoso fungo che cresce nel fertile terreno istriano è una vera delizia culinaria. Il tartufo bianco istriano è uno tra i più apprezzati nel mondo.

Già gli antichi Romani hanno scoperto i valori culinari del tartufo; durante il dominio veneziano, durato per cinque secoli, il bosco di Motovun (Montona) si chiamava il Bosco di S. Marco dove solo pochi fortunati potevano estrarre i tartufi. Con il cambio della dominazione e con l'arrivo dell'Impero austro–ungarico il tartufo raggiungeva un' unica destinazione: la corte viennese. Nonostante tutto, il tartufo è rimasto una delizia esclusiva, il meglio della gastronomia istriana. Non spunta dalla terra, perciò va cercato con l'aiuto di cani e maiali addestrati.

L'Istra ha due tipi di terra: nella parte litoranea la terra riconoscibile per il suo color rosso, rubino, particolarmente intenso e nella parte interna la terra grigia, grassa e argillosa. Il tartufo cresce in quella terra grigia e il suo habitat è nell'umido bosco di Motovun dove score il fiume Mirna (Quieto). La zona dei tartufi si stende al nordovest fino alle città Buzet (Pinguente) e Lupoglava (Lupolano) e a sud est lungo il fiume Raša (Arsia) nell'Albonese e a sud nel Pisinese.
Source: Croatia.hr

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Poreč – La Giostra

Erschienen in: Croatia,Cultura,Istria,Turismo
Erschienen am: 14.09.2010

Poreč (Parenzo), destinazione turistica molto conosciuta, possiede un ricco patrimonio storico–culturale di cui troviamo testimonianze nel festival storico La Giostra che catapulta i suoi visitatori nel lontano passato di Poreč, più precisamente nel 1745 quando, secondo i documenti d'archivio, per le vie parenzane si svolgeva la festa popolare. I partecipanti erano chiamati a provare la loro abilità nel tiro con la balestra, in balli e giochi popolari, e la principale attrazione era la corsa cavalleresca: La Giostra.

La Giostra, festival che per le vie di Poreč restituisce una parte della storia, è arricchita da concerti, presentazioni sceniche e ricche tavole colme di ogni delizia. Nobildonne, gentiluomini, giocolieri, trovatori e giullari vestiti in costumi variopinti girano per la città divertendo il pubblico.

La Giostra è un progetto ideato per salvaguardare il patrimonio culturale immateriale che un gruppo di entusiasti prepara tutto l'anno. Il festival di quest'anno, quarto di seguito, si terrà dal 5 al 12 settembre.

Questa manifestazione è una prova tangibile che il turismo parenzano non vive soltanto di sole, mare e dell'impeccabile immagine turistica. Le tracce incancellabili del passato sono chiaramente visibili nel centro storico della città e nelle vie di cui gran parte risale all'epoca romana. I palazzi cittadini più importanti ospitano musei e gallerie d'arte.
Source: Croatia.hr

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Sisak – Notte celtica

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Erschienen am: 14.09.2010

Tutti gli anni a Sisak, nei giorni del novilunio di settembre lungo le rive della Kupa si svolge lo spettacolo storico-turistico la Notte celtica. Si tratta della più importante e affascinante manifestazione nella Contea di Sisak e della Moslavina. Vengono presentate sulle chiatte le leggende di Sisak mentre i druidi e sacerdotesse offrono agli spettatori la pozione magica. Illuminati dalle fiaccole e dai riflettori, nella notte fonda emergono le immagini legate alle leggende misteriose di Sisak. Il 4 settembre i visitatori vedranno le fate e i guerrieri danzare al ritmo dei tamburi, i celti sulle chiatte solcare il fiume Kupa; potranno assaggiare le pozioni magiche dei druidi e partecipare al rito mistico di richiamo di antichi guerrieri, belle fanciulle, vescovi e loro persecutori, guerrieri conquistatori e difensori della vita e della libertà. Sulle imbarcazioni saranno rappresentate agli spettatori alcune scene tratte dalla vita dei Celti e dei Romani. Si tratta della notte in cui le chiatte, spinte solo dal corso dell'acqua, porteranno sulla superficie illuminata del fiume scene tratte dalla storia di Sisak e racconteranno la storia lunga più di tre mila anni: di guerre, rivolte, grandiosi momenti di giorni passati, successi e vittorie, conquiste, ascese e cadute di imperi possenti.

Con questa semplice ricostruzione gli abitanti di Sisak ricordano a sé stessi e agli ospiti com'era la città di un tempo. L'anno scorso la Notte celtica è stata proclamata la miglior manifestazione della Croazia continentale.

I Celti arrivarono nel territorio dell'odierna Sisak nel IV secolo a.C. sottomettendo le tribù illiriche indigene con le quali si sono mischiati al livello culturale ed etnico fondando l'abitato Segestica. Le tribù illiriche e celtiche riuscirono a opporsi alle avanzate romane fino al 35 a.C. quando l'imperatore Ottaviano conquistò e distrusse Segestica con 12.000 soldati dopo l'assedio durato trenta giorni. Dall'originario castrum militare, la Siscia romana presto ottenne lo stato dell'importante città con tutte le rilevanti funzioni militari, amministrative e di traffico. Presto vi si sviluppò il commercio e l'artigianato e venne fondata la zecca utilizzata per l'intero Impero Romano.

La città di Sisak è ubicata al sud est da Zagreb nel punto di confluenza del fiume Odra nel Kupa e del Kupa nel Sava. La posizione geografica e i vantaggi naturali hanno contribuito allo sviluppo della città che, oltre al ricco patrimonio storico-culturale, offre agli ospiti tante altre attrazioni e curiosità nei suoi dintorni.

Scendendo lungo il fiume da Sisak, lungo la riva sinistra del fiume Sava si stende il Parco naturale Lonjsko polje. La parte di maggior interesse è la zona alluvionale del fiume Sava con l'eccezionale mondo animale e vegetale ben conservato, con pittoreschi villaggi posti lungo il fiume e i suoi rami. Lonjsko polje è conosciuto per la razza autoctona di cavalli e maiali, ed è una delle più vaste aree dove i pesci vanno in fregola.

L'architettura semplice delle case di legno, su cui tetti si trovano numerosi nidi di cicogne, rappresentano un'ulteriore curiosità. Proprio per questo motivo il villaggio Čigoč è stato proclamato il Villaggio europeo delle cicogne.

Gli scavi archeologici,nel parco di Siscia, hanno portato alla luce il complesso cittadino dell’ omonima città romana dove i visitatori possono vedere le mura cittadine con la torre interna, il fossato protettivo e la parte del monumentale edificio tardo romano.

Sisak viveva i suoi giorni più vittoriosi ai tempi delle battaglie contro i turchi e il punto cruciale di questi tempi fu la gloriosa vittoria dell’ esercito cristiano contro i turchi nel 1593. La notizia della prima grave sconfitta turca dopo la secolare superiorità militare si è sparsa velocemente e Sisak, in brevissimo tempo, si trovò nel centro dell’attenzione di tutta Europa.
Source: Croatia.hr

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Koprivnica – Festival del Rinascimento

Erschienen in: Croatia,Cultura
Erschienen am: 14.09.2010

A settembre sulle mura del centro storico della città di Koprivnica è possibile assistere ad un vero e proprio spettacolo storico. Sotto le tende dei loro accampamenti, i cavalieri affilano le lame delle loro spade con le quali cercheranno di conquistare il singolar tenzone il cuore della loro amata. E mentre i falchi addestrati alla caccia roteano per aria eseguendo alla lettera i comandi dei loro padroni, i mercanti e gli artigiani, a voce spiegata, richiamano l'attenzione degli acquirenti che passeggiano tra le loro bancarelle, colme di manufatti e prodotti tipici appartenenti ad un remoto passato. Per le vie si diffondono i profumi invitanti della cucina rinascimentale e delle spezie esotiche che, un tempo, arricchivano le tavole. Il punto dove si svolge questo Festival del Rinascimento sono le mura di Koprivnica, i resti della maestosa fortificazione eretta contro i turchi.

Il Festival del Rinascimento, manifestazione turistica, storica e educativa, è lo spettacolo più grande in questa parte d'Europa dove appaiono le immagini d'un mondo passato che traggono l'ispirazione dai fatti storici. I piatti a base di ortica portano i visitatori nel lontano Duecento quando la città di Koprivnica (kopriva = ortica) viene nominata per la prima volta, e la manifestazione inizia con l'avvertimento sull'arrivo del re Ludovico Angioino nel 1356 e con la consegna dello status di libera città regale a Koprivnica.

Otre alle rappresentanze sceniche di vita medievale, cavalleria, assedi, musiche e danze, dal 4 al 6 settembre i visitatori avranno la possibilità di lasciarsi andare alle gioie della buona tavola colma di piatti tipici appartenenti ad un remoto passato.
Source: Croatia.hr

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Dubrovnik – Festival di musica da camera tra mura secolari

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Erschienen am: 14.09.2010

La saga del Festival di musica da camera Julian Rachlin cominciò nel 2000 quando il maestro Julian Rachlin, uno dei più celebri violinisti, partecipò per la prima volta al Festival estivo di Dubrovnik. Incantato dall'atmosfera, dall'ambiente e dall'acustica del Palazzo del Retore, il violinista austriaco, innamoratosi al primo sguardo di Dubrovnik, espresse il desiderio di organizzare un festival estivo di musica da camera ambientato all'interno dell’insolito nucleo storico cittadino, nella più bella scena concertistica in assoluto.

Il primo concerto si è tenuto l'anno dopo e il maestro Rachlin ha invitato ad esibirsi con lui a Dubrovnik i suoi amici musicisti che sono stati affascinati dalla città, quanto lui. Tutt'ora arrivano a Dubrovnik i musicisti di fama mondiale come il violoncellista Mischa Maisky, il pianista Itamar Golan, la violinista Janine Jansen, il cornista Radovan Vlatković e tanti altri che nel loro calendario ogni anno bloccano l'inizio di settembre per la loro visita a Dubrovnik e al Festival. Le parole dello stesso maestro Rachlin descrivono a meglio la singolarità di questo evento musicale, nonché dell'ambiente dove si svolge: “Mai e in nessun posto avevo concerti come questi svolti nel Palazzo del Retore; il Festival a Dubrovnik rappresenta una particolare fusione di arte e di amicizia, una sinergia mai vista prima…”

Nell'ultimo decennio il Festival di musica da camera Julina Rachlin & Friends è diventato la manifestazione musicale e culturale da non perdere nella cartina cultuale europea, che accanto all'atmosfera amichevole, offre ai suoi ospiti un’esperienza musicale unica nel suo genere.

Tutti i concerti di musica da camera si tengono nell'atrio del Palazzo del Rettore, tranne quelli che a causa delle condizioni climatiche sfavorevoli si devono spostare nella sala da concerto della fortezza Revelin. Durante il Festival si organizza nella Chiesa di Sant'Ignazio un concerto pomeridiano gratuito per i cittadini ragusei, mentre la particolarità del Festival e “il Concerto in bianco”, dove tutti, i musicisti e gli spettatori, si vestono di bianco.

Quest'anno il Festival si tiene dal 1 al 12 settembre.
Source: Croatia.hr

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Zagreb – Capitale della cravatta

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Erschienen am: 14.09.2010

Nel Seicento (1618-48), durante la guerra di Trent'anni la cavalleria leggera croata nell'esercito reale francese godeva di fama per l'eccezionale eroismo e bravura militare, ma si faceva anche riconoscere per un dettaglio “à la mode” – vistoso fazzoletto legato intorno al collo. Quel fazzoletto annodato viene sopranominato dal nome etnico dei Croati (in tedesco Krabatten oppure in antico francese Cravattes) – cravatta. Nelle formazioni dell'esercito reale francese fu istituito nel 1664 il reggimento croato Royal Cravattes. Oggi, quasi quattro secoli dopo, nella parte vecchia di Zagreb (Zagabria), i turisti possono assistere da vivo al cambio della guardia del Reggimento Cravattes, una formazione ispiratasi dalla famosa unità militare storica croata.

Ogni cambio della guardia comincia con l’interessante cerimonia di preparazione della guardia e d'ispezione delle armi. La formazione è composta da 12 soldati in originale divisa di quattro secoli fa con il fazzoletto annodato, di seguito chiamato la cravatta. La guardia è collocata nelle tre prestigiose località cittadine: Piazza S. Marco, Piazza di Bano Josip Jelačić e accanto alla statua della Madonna a Kaptol. Con questa iniziativa Zagreb ha intenzione di promuoversi come la capitale della cravatta, con lo scopo di far diventare quella insolita attrazione storico-culturale un richiamo interessante per tutti coloro che visitano la capitale, patria della cravatta.
Source: Croatia.hr

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Croatia Blog - 21.05.2012
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