Una guida turistica sul display del telefonino

Erschienen in: Croatia,Dalmatia,Economia
Erschienen am: 27.11.2008

Anche se la vendita di guide turistiche tradizionali, “cartacee”, tanto per l’aumento dei turisti diretti nel nostro Paese, quanto per la sempre maggiore diversificazione dei loro interessi, raggiunge, proprio in questo periodo, risultati di vendita eccellenti, le novità in campo tecnologico determinano un aumento delle possibilità di sviluppo anche in questo settore.
Una di queste è la guida turistica disponibile sul display del telefonino, una soluzione pratica e completa disponibile a Spalato, ma che comprende anche informazioni su altre 157 destinazioni croate. I turisti che, durante la visita al famoso Palazzo di Diocleziano, desiderino sapere dove mangiare o dove trascorrere una bella serata in allegria, potranno ricevere questo genere d’informazioni tramite il loro telefonino: basta, infatti, trovarsi al Peristilio e, mediante la tecnologia Bluetooth, si potrà scaricare la guida turistica mobiEXPLORE e ricevere così risposta ad ogni curiosità. Si tratta di un’operazione di un paio di minuti che offre ad ogni turista un servizio utile e gratuito. La guida turistica, ricchissima d’informazioni, è un prodotto totalmente “made in Croatia”: ideato dal team specialistico della società “Gideon Multimedia”, è stato realizzato avvalendosi del sostegno dell’Ufficio per il Turismo della città di Spalato. Oltre a fornire informazioni sui beni storico-culturali di rilievo, sulle cose d’interesse e sui costumi del luogo, il fruitore del servizio avrà la possibilità di ricevere informazioni sulle capacità ricettive piuttosto che sui musei, gli alberghi, i ristoranti e le trattorie tradizionali (“konobe”).

Grazie al mobiEXPLORE, i turisti potranno scoprire la Spalato “by night”, far conoscenza con l’offerta nautica e sportiva, scoprire l’esatta ubicazione dei centri Spa, ricevere notizie meteo, ecc. Disporranno, inoltre, di una pianta interattiva della città con l’indice di tutte le vie. La voce di una guida sonora, poi, illustrerà loro ogni monumento di rilievo ed impartirà qualche lezione di lingua croata affinché familiarizzino con le espressioni più utili. A parte tutte le informazioni su Spalato, il mobiEXPLORE offre anche notizie utili su altre 157 destinazioni croate, per ora disponibili soltanto nella lingua nazionale ed in lingua inglese. Presto sarà disponibile anche la versione in lingua italiana e in altre lingue straniere. Insomma, il mobiEXPLORE si propone come un servizio gratuito estremamente ricco verso il quale, oltre a diverse destinazioni croate non ancora coperte dalla guida, hanno dimostrato grande interesse anche vari paesi dell’Europa occidentale, dove il progetto è già pronto per essere realizzato.

 

Source: press.croatia.hr

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A novembre una serie di reportage sulla Croazia andrà in onda…

Erschienen in: Croatia,Turismo
Erschienen am: 25.11.2008

Nel corso del mese di novembre, sulla “Tokyo TV, la più seguita televisione commerciale giapponese, andrà in onda una serie di reportage dedicati alla Croazia. Un’equipe di quest’emittente televisiva, tra settembre ed ottobre, è stata in Croazia per ben 22 giorni. Visitato tutto il litorale adriatico dall’Istria a Dubrovnik, s’è spinta sino a Vukovar, città della Croazia orientale. Il numero dei turisti provenienti dal Giappone ed interessati al nostro Paese negli ultimi anni è in continua crescita.

Quest’impressione è confermata anche dai dati statistici ufficiali, secondo i quali il numero delle presenze nipponiche nei primi sette mesi dell’anno è quasi doppio (con una crescita del 96,7 percento) rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. Sinora i turisti giapponesi sono stati soprattutto attratti da Dubrovnik: a questo proposito, la suddetta serie televisiva svolgerà un importante ruolo di promozione anche delle altre regioni croate, attraenti almeno quanto la più nota città dalmata. Anche grazie alla presenza sul suolo giapponese di un ufficio dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo, molto attivo nella promozione del nostro Paese, per il futuro prossimo è dato attendersi un sensibile aumento del numero di turisti provenienti dal Giappone.

Source: press.croatia.hr

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I cuochi croati hanno conquistato il pubblico della RAI

Erschienen in: Croatia,Gastronomy,Kvarner
Erschienen am: 24.11.2008

Due “artisti dei fornelli” provenienti dalla cittadina quarnerina di Kastav (Castua) hanno recentemente avuto modo di dimostrare al pubblico televisivo italiano la qualità della gastronomia croata, basata tanto sulla rinomata dieta mediterranea, quanto sull’abilità e la professionalità dei suoi interpreti. Nenad Kukurin, proprietario del rinomato ristorante “Kukuriku” di Kastav, e Robert Klickovic, cuoco dello stesso ristorante, partecipando in coppia alla seguitissima trasmissione televisiva “La prova del cuoco” su RAI 1, hanno saputo conquistare, oltre alle simpatie del pubblico, anche il primo premio nella preparazione di specialità tipiche della cucina mediterranea.

Superato a settembre negli studi RAI di Roma il confronto con una coppia di cuochi provenienti dalla Siria, il duo di Kastav resta in gara per le fasi successive della sfida. È superfluo sottolineare che il loro successo è un ulteriore contributo alla presentazione della Croazia come paese con una ricca offerta gastronomica, e l’ennesima affermazione della cucina mediterranea che, anche secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, è considerata la più sana tra tutte le cucine del mondo. Nenad Kukurin col suo ristorante “Kukuriku” di Kastav, rappresenta, per inciso, la quinta generazione di ristoratori in una tradizione familiare lunga 117 anni. Questo locale, sorto nella cittadina medievale di Kastav (Castua), arroccata su un colle alto 365 metri a pochi chilometri da Rijeka (Fiume) ed Opatija (Abbazia), è diventato uno dei ritrovi preferiti dagli amanti dello “slow food”, cioè del cibo di qualità, bilanciato da un punto di vista nutrizionale, ricco di fantasia e creatività, servito con gusto e gustato a lungo.

Source: press.croatia.hr

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La città dei “picoki”, centro europeo d’eccellenza

Erschienen in: Croatia,Cultura,Slavonia
Erschienen am: 20.11.2008

La città di Durdevac, località della Podravina, e la sua leggenda legata ai “Picoki”, sono state inserite in una rete di 20 destinazioni europee che curano in modo particolare il loro patrimonio culturale immateriale. Per questo motivo, nell’ambito del Forum Europeo del Turismo, Durdevac è stata premiata con una targa-ricordo ed una scultura in cristallo denominata “Eden”.

Questo riconoscimento – com’è stato detto in occasione della cerimonia di premiazione – viene assegnato alle destinazioni distintesi nel campo turistico e che, come tali, costituiscono la base per un efficace interscambio di esperienze a livello europeo. Durdevac, città della Podravina (regione della Croazia nord-occidentale), è giunta al Forum Europeo del Turismo per aver vinto il concorso nazionale “Destinazione europea d’eccellenza turistica”. Questa città della Contea Koprivnicko-križevacka (di Koprivnica e Križevci) vanta tutta una serie di contenuti d’interesse turistico e tante manifestazioni legate alle tradizioni locali, la più nota delle quali è senz’altro la “Picokijada”, nel giugno di quest’anno giunta alla sua 40º edizione. La “Picokijada”, nell’ambito della quale si svolgono tanti eventi di cultura, svago e gastronomia, è basata sulla leggenda dei “Picoki”, un racconto che parla del coraggio e dell’astuzia degli abitanti di Durdevac i quali, per rompere l’assedio dell’esercito turco alla città, s’inventarono un ingegnoso sotterfugio. Non essendo riuscito con la forza a conquistare la fortezza, l’esercito dell’Ulama-beg turco decise di stringere pazientemente d’assedio il centro abitato, affamando così la popolazione chiusa dentro le mura. E quando il comandante turco pensava di essere ad un passo dalla vittoria, accadde l’imprevisto. Consigliata da una scaltra vecchina, la gente di Durdevac sparò con un cannone sui soldati turchi l’ultimo galletto rimasto. I turchi interpretarono questo gesto come segno dell’abbondanza delle riserve di cibo a disposizione degli assediati, e decisero di ritirarsi, gettando su di loro una maledizione e ribattezzandoli “picoki” (cioè “galletti”). La leggenda è ancora viva, e questo grazie all’amore della gente di Durdevac per la tradizione…

Source: press.croatia.hr

 

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“Fiore d’argento d’Europa” 2008 a Novi Vinodolski e Spalato

Erschienen in: Croatia,Dalmatia,Turismo
Erschienen am: 19.11.2008

Nonostante la concorrenza di seimila candidati di dodici paesi, Spalato ha conquistato il “Fiore d’argento d’Europa” 2008 nella categoria “Città”, mentre Novi Vinodolski ha ricevuto lo stesso premio nella categoria “Centri minori”. Quest’anno la cerimonia conclusiva del premio, assegnato ogni anno dall’Associazione europea per i fiori ed il paesaggio nell’ambito della manifestazione “Fiore d’oro d’Europa”, s’è tenuta proprio a Spalato.

Nella motivazione del premio assegnato alla città dalmata, la presidentessa della Giuria internazionale, sig. ra Monika Hetsch, ha decantato la bellezza della città descrivendola come uno splendido centro economico-finanziario ed universitario reso ancor più bello dalla vicinanza del Parco-bosco Marjan. Oltre alle positive valutazioni espresse a favore dell’aspetto paesaggistico, i membri della Giuria internazionale sono stati conquistati anche dalla bellezza di Sustipan e Lovrinac. Tra le 24 città candidate giunte in finale, Spalato ha ricevuto 87,6 punti su un massimo di cento, fermandosi a soli sei punti dalla prima piazza. Leggemdo la motivazione del premio assegnato a Novi Vinodolski, vincitrice del “Fiore d’argento” nella categoria “Centri minori”, si desume che la località costiera croata è stata premiata per il suo splendido assetto orticulturale, per il rispetto della tradizione e l’ottimo progetto della “Scuola ecologica”. Novi Vinodolski vanta una tradizione turistica lunga 130 anni ed è il cuore della rinomata Vinodolska rivijera, con una capacità ricettiva totale di circa 8.000 unità. Si tratta di una cittadina contrassegnata dall’architettura tipicamente mediterranea e dal suo antico centro storico. Per la realizzazione dei lavori d’orticoltura quest’anno sono stati stanziati circa 2 milioni di kune. La Novi Vinodolski moderna sorge dirimpetto al centro storico; è questa un’area destinata esclusivamente al turismo, con hotels, campeggi, alloggi in affitto ed una moltitudine di locali per la ristorazione ed impianti per la ricreazione e lo sport. Ogni anno, questa località costiera attrae un numero sempre maggiore di turisti.

Source: press.croatia.hr

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Alto riconoscimento all’hotel “BlueSun Afrodita”

Erschienen in: Croatia,Dalmatia,Turismo
Erschienen am: 18.11.2008

L’hotel “BlueSun Afrodita” di Tu?epi è stato proclamato “miglior albergo del mondo” dai clienti del tour operator tedesco TUI, partecipanti ad un sondaggio nel quale sono stati chiamati a scegliere, tra 5.800 strutture alberghiere di tutto il mondo, l’hotel in cui hanno trascorso “la miglior vacanza”. Il maggior numero di consensi è andato proprio all’hotel di Tu?epi, località della Dalmazia centrale e, più precisamente, della Riviera di Markarska.

L’hotel “BlueSun Afrodita”, dotato di 153 camere e due suites, è stato aperto quattro anni fa là dove un tempo insisteva il residence “Afrodita”. Oltre al comfort ed alla qualità dei suoi servizi, il merito di un così alto riconoscimento va ascritto senz’altro anche alla ricchezza dei suoi contenuti. Quest’hotel a quattro stelle si protende su una superficie di trentamila metri quadrati e consta di tre complessi di splendide ville a schiera destinate prevalentemente ad accogliere le famiglie in vacanza. Questi edifici sono immersi in un autentico ambiente mediterraneo, mentre nel villaggio vero e proprio si trovano tanti servizi e locali per la ristorazione, la ricreazione e lo svago. Davanti all’hotel si protende una meravigliosa spiaggia di ghiaia, detentrice della Bandiera blu. L’hotel “BlueSun Afrodita”, particolarmente sensibile alla formazione del suo personale, a parte i riconoscimenti ricevuti negli anni, si propone, con una serie di nuovi contenuti, anche come forza innovatrice nel campo dell’industria turistica locale. In questo senso, il “BlueSun Afrodita” presto arricchirà la propria offerta turistica con nuovi programmi culturali legati al territorio sul quale insiste e nel quale opera. In questo modo, i suoi ospiti avranno l’opportunità di scoprire la ricchezza del patrimonio culturale locale, gli usi ed i costumi dei piccoli paesini dei dintorni e lo stile di vita della Riviera di un secolo fa. Il premio “TUI – Holly 2008” del tour operator tedesco TUI è stato ritirato lo scorso settembre dal sig. Mišo Divi? nella sua veste di direttore del “BlueSun Afrodita”.

Source: press.croatia.hr

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“Srce prirode”, un’azienda agrituristica nei pressi di Karlovac

Erschienen in: Croatia,Cultura,Turismo,Zagabria
Erschienen am: 14.11.2008

L’azienda agrituristica “Srce prirode” (“Il cuore della natura”) ha aperto le proprie porte in quel di Gorica Lipnicka, ad una ventina di chilometri dalla città di Karlovac. Quest’azienda agricola familiare si protende su una superficie di 12 mila metri quadrati e comprende tre antichi edifici completamente rinnovati. Il podere dispone di nove camere (18 posti-letto) e di un ristorante con 80 coperti, ai quali vanno ad aggiungersi una sala per la degustazione dei vini, un bel pergolato ed una “konoba” (cantina-osteria) con 50 coperti. Nel podere è anche possibile acquistare diversi prodotti ecologici: vari tipi di miele, succhi di frutta, vini, salumi, ecc. La cucina del ristorante è fondamentalmente basata sulle ricette d’una volta.

La struttura dispone anche di due sale per meetings attrezzate con apparecchiatura audiovisiva modernissima. Il podere “Srce prirode”, inoltre, offre ai suoi ospiti anche l’opportunità di provarsi in una delle seguenti attività di sport e ricreazione: paintball, una sorta di “olimpiade” d’antichi giochi campestri, un laboratorio di cucina, programmi speleologici, calcio, tiro con l’arco, pallavolo, badminton, bocce e la raccolta dei frutti del bosco. Il proprietario del podere è anche il titolare dell’hotel “Korana”, struttura ricettiva a quattro stelle ubicata nella città di Karlovac, centro di storia e turismo ad una cinquantina di chilometri da Zagabria. Il simbolo di Karlovac è senz’altro l’antica città-fortezza di Dubovac. L’hotel sorge sulla riva del fiume Korana, uno dei quattro fiumi che bagnano Karlovac, e dispone di 15 camere doppie e di tre appartamenti tipo “business”, oltre a tutti gli altri servizi e contenuti destinati alla ristorazione, alla ricreazione ed al comfort dei suoi ospiti.

 

Source: press.croatia.hr

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Un villaggio-hotel con soltanto un’ottantina di posti-letto

Erschienen in: Croatia,Cultura,Slavonia,Turismo
Erschienen am: 12.11.2008

Il villaggio eco-etnologico di Stara Kapela sorge ai piedi della Dilj gora, lungo il confine che divide le contee Brodsko-posavska (di Slavonski Brod e della Posavina) e Požeško-slavonska (di Požega e della Slavonia). Unico per la sua singolarissima architettura e per la quiete del suo stile di vita tipicamente rurale, visitandolo avrete l’illusione di trovarvi nel bel mezzo della campagna croata di più di cento anni fa. Senza automobili e lontana dal segnale delle reti di telefonia mobile, Stara Kapela propone una storia diversa dal solito, nella quale non c’è posto per la frenesia e lo stress della vita moderna e dove si convive in armonia con la natura e con i valori della tradizione. Il paesino è stato completamente restaurato in base allo stile e con i materiali tipici dell’area. I lavori di restauro hanno curato ogni dettaglio: mentre ogni casa si presenta nel suo antico splendore, le vie del paese sono state illuminate da lampioni sorretti da pali di legno, ai quali sono stati appesi cartelli che riportano i versi dei più grandi poeti croati.

Grazie all’associazione “Etno-eko selo”, che ha promosso la rinascita di Stara Kapela, s’è provveduto al recupero di tanti mobili d’antiquariato ed antichi utensili ed attrezzi d’uso domestico che rievocano la vita quotidiana dei nostri avi. Il villaggio è stato inoltre dotato di un itinerario da percorrere a piedi o in bicicletta, lungo ben 13 chilometri e con sei aree di sosta. Lungo il percorso sono state realizzate anche quattro repliche delle tipiche torri d’avvistamento d’origine turca, le cosiddette “?ardake”. In ragione delle 120 specie botaniche e delle 80 specie animali censite in questo territorio, lungo il percorso sono stati piazzati cartelli informativi riportanti il nome in croato ed in latino delle varie specie presenti. Il villaggio, oggi, conta soltanto 19 abitanti, ai quali molto presto andranno ad aggiungersi anche alcuni artisti che hanno acquistato
gli antichi poderi abbandonati del paese con l’intenzione di trasformarli in atelier e gallerie d’arte. Il programma di sviluppo di Stara Kapela è legato anche all’apertura di un parco tematico ispirato agli antichi mestieri ed alla realizzazione di un giardino tipicamente rurale con piante e fiori autoctoni. Stara Kapela, inoltre, nutre l’ambizioso sogno di diventare, entro il 2009, un modello di villaggio-hotel con un’ottantina di posti-letto in tutto. Le capacità ricettive attuali si riducono a 14 posti-letto, numero che, entro la fine dell’anno, sarà portato ad una quarantina d’unità. Questo genere d’intervento, teso a riportare Stara Kapela all’antico splendore, richiede tanto tempo e tanti sforzi. I risultati, tuttavia, sono davanti agli occhi di tutti: Stara Kapela è diventata una vera e propria perla turistica distante da Zagabria soltanto 170 chilometri.

Source: press.croatia.hr

 

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La Croazia, una prestigiosa destinazione campeggistica

Erschienen in: Croatia,Dalmatia,Istria,Kvarner,Turismo
Erschienen am: 11.11.2008

Verso la fine di settembre ad Umago (Umag) s’è tenuta l’Assemblea della Federazione europea delle organizzazioni di campeggi e parchi-vacanza (EFCO&HPA), associazione fondata nel 1979 e che, attualmente, conta circa 25 mila campeggi e parchi-vacanza di tutt’Europa. L’organizzazione di un così importante evento in Croazia, ovvero nella regione Istria e, più precisamente, nella località turistica d’Umago, è un riconoscimento all’offerta campeggistica di questa terra, capace d’offrire ai propri ospiti una vacanza in un bell’ambiente ecologicamente preservato ed in strutture ricettive che sono al passo con il crescente livello qualitativo dei servizi nel settore campeggistico. La Croazia conta ben 226 campeggi e 278 strutture campeggistiche minori realizzate in ambito familiare, per una capacità ricettiva totale di 224.000 unità (circa 10.000 sono i posti disponibili nelle strutture campeggistiche minori anzidette).

All’offerta ricettiva dei campeggi – secondo i dati dell’Associazione Nazionale dei Campeggiatori – va ascritto il 23,7 percento delle capacità ricettive totali del Paese, percentuale che corrisponde pressapoco alla quota detenuta dai campeggi sul totale delle presenze turistiche annue in Croazia. Quindici sono i campeggi croati a quattro stelle, per un totale di 22.500 posti, mentre quelli a tre stelle sono 57 e possono accogliere oltre 88.000 turisti. Il maggior numero di campeggi di categoria superiore (4 e 3 stelle) è ubicato in Istria, la regione croata con la maggiore offerta campeggistica, seguita dalla Contea Primorsko-goranska (che comprende il Quarnero, le isole quarnerine, la Lika ed il Gorski kotar) e da quella Zaratina (Zadarska županija). Per numero di campeggi a quattro stelle, l’Istria è seguita dalla Contea Dubrova?ko-neretvanska (di Dubrovnik e del Narentano), situata nel sud del Paese. L’Associazione Nazionale dei Campeggiatori ha valutato positivamente la stagione appena trascorsa: secondo i dati a sua disposizione, infatti, nei primi otto mesi dell’anno i campeggi croati hanno realizzato 12.624.000 presenze, ovvero il 3,2 percento in più rispetto allo stesso periodo del 2007. L’Istria, la destinazione campeggistica più sviluppata del Paese, ha registrato ben 6.825.000 presenze, ovvero il 3,4 percento in più rispetto allo scorso anno. L’occupazione media annua nazionale dei campeggi è di 59,1 giorni, con un picco di 67,1 giorni nella Contea Primorsko-goranska. Naturalmente il grado d’occupazione media dei campeggi cresce al crescere del livello qualitativo del campeggio (nei campeggi a 4 stelle è di 87 giorni!). La durata media del soggiorno degli ospiti nei campeggi è di 6,7 giorni, con un picco di 8 giorni per quanto riguarda l’Istria. Circa la nazionalità degli ospiti dei nostri campeggi, in base ai dati dell’Istituto Nazionale Croato di Statistica, nei primi sette mesi dell’anno i più numerosi risultano essere stati ancora una volta i tedeschi, seguiti dagli sloveni, dagli olandesi, dagli austriaci, dai cechi… Ai tradizionali mercati d’origine del turismo interessato all’offerta campeggistica croata, ogni anno se ne aggiungono di nuovi, ed è proprio verso questi nuovi mercati che l’Associazione Nazionale dei Campeggiatori intende intensificare i propri sforzi tesi alla presentazione della propria offerta.

Source: press.croatia.hr

 

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Il “Saluto al Sole” e l’“Organo marino”, due attrazioni per tutto l’anno

Erschienen in: Croatia,Dalmatia
Erschienen am: 11.11.2008

L’“Organo marino”, e la più recente installazione urbana “Saluto al Sole”, entrambe opere dell’architetto Nikola Baši?, sono due attrazioni della città dalmata di Zara che, con la loro suggestività, richiamano l’attenzione dell’opinione pubblica andandosi ad aggiungere al già ricco patrimonio storico- culturale ed ambientale della città. Il “Saluto al Sole” risplende sulla riva zaratina nei pressi della banchina d’attracco delle navi da crociera ed accanto al già famoso “Organo marino”.

Realizzato con l’impiego di trecento lastre di vetro multistrato disposte sott’acqua alla medesima altezza del lastricato
della banchina, vanno a formare un cerchio di 22 metri di diametro. Sotto le lastre di vetro sono stati collocati pannelli fotovoltaici che, con la loro luce, stabiliscono un rapporto di comunicazione simbolica con la natura, che è poi lo scopo d’entrambe le opere, comunicazione sonora nel caso dell’“Organo marino”, luminosa nel caso del “Saluto al Sole”. La sera, assieme al “più bel tramonto del mondo”, s’accendono anche i corpi luminosi del cerchio i quali, secondo uno scenario predefinito, producono un gioco di luci straordinariamente suggestivo al ritmo delle onde e dei suoni prodotti dall’“Organo marino”. I pannelli fotovoltaici durante il giorno assorbono l’energia solare, che poi trasformano in energia elettrica, trasferendola alla rete di distribuzione pubblica. Su una sorta di display informativo è possibile leggere in
ogni momento i valori dell’energia elettrica prodotta (le previsioni parlano di 46.500 kWh l’anno). Il “Saluto al Sole” è, quindi, una sorta di centrale elettrica in miniatura la cui energia sarà impiegata non soltanto per alimentare quotidianamente l’installazione, ma anche per far fronte al fabbisogno energetico dell’intera riva zaratina. L’energia così prodotta sarà tre volte più economica di quella distribuita normalmente, ed il progetto si propone come esempio unico che combina l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, il principio dell’efficienza energetica e le esigenze dell’asseto urbanistico cittadino. In collaborazione con il professor Maksim Klarin dell’Istituto Nautico di Zara, nell’anello che circonda il “Saluto al Sole” sono stati incisi i nomi dei santi zaratini ai quali erano e sono consacrate le chiese della Penisola. Accanto al nome d’ogni singolo santo ed alla data della sua festa, sono stati aggiunti anche alcuni dati riguardanti la declinazione e l’altezza del Sole e la durata della luce solare sulla riva zaratina proprio nel giorno dedicato alla festa d’ogni singolo santo. Ciò ha permesso di evidenziare il legame tra Zara ed il Calendario di San Crisogono, studioso della divisione e distribuzione del tempo e pioniere della navigazione astronomica. L’installazione “Saluto al Sole”, proponendosi come modello del sistema solare e dei pianeti, è strettamente legata all’“Organo marino”, un tratto di riva lungo circa 70 metri sotto i cui scaloni, degradanti a mare, sono state piazzate 35 canne d’organo di differente lunghezza, diametro ed inclinazione. Mediante speciali labia, il moto ondoso e le folate di vento, attraverso le canne, producono una musica fatta di sette accordi e cinque toni. Entrambe le installazioni, realizzate sulla riva zaratina, attraggono l’interesse tanto dei turisti, quanto degli esperti e rappresentano un motivo in più per visitare Zara, città dal patrimonio monumentale imponente che comprende, tra l’altro, la notissima chiesa di San Donato, basilica medievale risalente al IX secolo e simbolo della città.

Source: press.croatia.hr

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Croatia Blog - 17.05.2016
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