Un nuovo brand turistico con il sostegno dell’UE

Erschienen in: Croatia, Eccitamento, Gastronomy, Turismo
Erschienen am: Saturday September 29, 2007

La regione della Moslavina è un nuovo brand del mercato turistico croato. Il processo di branding della Moslavina è parte del progetto CARDS “Attivazione dei potenziali e delle risorse della Moslavina meridionale e del Parco Naturale Lonjsko polje”, finanziato con uno stanziamento di 1,6 milioni di kune. Il progetto di branding è stato promosso dalla città di Kutina e dai comuni di Lipovljani, Popovaca e Velika Ladina ed è sostenuto dall’Unione Europea, che contribuisce, mediante il programma CARDS 2003, con uno stanziamento a fondo perduto pari all’80% dei mezzi finanziari necessari alla realizzazione del progetto. S’è provveduto, innanzitutto, ad individuare gli aspetti di spicco dell’offerta turistica della regione: l’enogastronomia (il vino, ovvero un vitigno autoctono denominato škrlet, e la carpa arrosto infilzata ad uno spiedo di rami), il cicloturismo, con oltre 250 km di percorsi segnalati, le passeggiate per la natura incontaminata ed il patrimonio culturale (le chiese tardo-barocche e gli scavi d’epoca romana).

Il progetto ha avuto inizio con un approfondito sondaggio che ha coinvolto gruppi focus composti da pensionati, famiglie con bambini, giovani ed operatori turistici delle tre contee di questa regione.

La maggior parte degli intervistati ha espresso il proprio favore allo sviluppo del turismo rurale, del turismo attivo e di quello culturale.

Poi si è badato ad individuare le abitudini e le necessità dei turisti. Tra le bellezze più attraenti della Moslavina, secondo il loro parere, occupano un posto di gran rilievo il parco Lonjsko polje, la montagna Moslavacka gora, le chiese della Moslavina ed i siti archeologici d’epoca romana.

Fonte: ?Bordo del turista del Croatia?



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Le isole della Dalmazia tra le più belle del mondoZara – una delle mete turistiche più cool del mondo1.400 Giapponesi a Zagabria con voli charter diretti

La “Šokolijada”di Nin – conservare i valori autoctoni

Erschienen in: Croatia, Gastronomy, Turismo
Erschienen am: Friday September 28, 2007

La singolare manifestazione gastronomica, la “Ninska šokolijada”, alla cui serata finale, che si tiene una volta l’anno, possono godere anche i turisti che visitano l’antica città di Nin, è molto più efficace di qualunque altro evento turistico, pur se interessante e ben organizzato. Tutto il progetto è stato ideato su iniziativa dell’Ente per il Turismo della Città di Nin cinque anni fa, allo scopo di promuovere la produzione organizzata del salame detto “šokol” attraverso l’offerta gastronomica del proprio territorio. Il “šokol” è un salume legato da secoli al territorio di Nin, che secondo la ricetta tradizionale ben custodita si produce nella parte nordoccidentale della regione di Zara. Si prepara usando la coppa cruda di maiali allevati in casa secondo un procedimento simile a quella del prosciutto – s’immerge nell’acqua di mare da tre a sette giorni, dopodiché si sposta nel vino rosso bollito e si condisce con delle spezie (pepe, chiodo di garofano, noce moscata) inserendole direttamente nella carne, che viene poi legata con dello spago, affumicata ed essiccata al vento. La bora, sostengono gli abitanti di Nin, è l’elemento più importante per l’essiccazione del “šokol”. Perché il particolare microclima che unisce la bora e l’aria di montagna e di mare, arricchito dai profumi e dagli ingredienti delle erbe medicinali del Velebit, influenza il processo d’essiccazione e infine la qualità del “šokol” di Nin. La produzione del “šokol” ha una storia pluricentenaria ed è parte integrante della tradizione gastronomica famigliare dell’area di Nin, dove una volta si praticava l’allevamento di animali, e vi partecipavano anche i più piccoli. Siccome questo salume veniva prodotto in quantità limitatissime, veniva offerto solo agli ospiti più importanti, ed anche oggi viene offerto come una delizia speciale e rara. Secondo una tradizione che si conserva ancora oggi, il “šokol” deve essere consumato in occasione della celebrazione dell’apparizione della Madonna dei Conigli (Gospa od Zeceva) risalente all’anno 1516, alla quale ogni anno, il 5 maggio e il 5 agosto i credenti si recano in pellegrinaggio a piedi o in barca all’isolotto Zecevo (Isola dei Conigli) e dopo ogni santa messa tradizionalmente mangiano il “šokol”. L’incoraggiamento della sua produzione organizzata, verso la quale gli abitanti di Nin e dintorni dimostrano un interesse sempre crescente, è una garanzia che assicurerà a sempre più turisti di poter assaporare i sapori e gli aromi di questa prelibatezza autoctona.

Fonte: ?Bordo del turista del Croatia?



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La “Šokolijada”di Nin –conservare i valori autoctoniLa storia della Croazia centrale

Lonely Planet ha pubblicato una nuova guida della Croazia

Erschienen in: Croatia, Guida di Corsa, Turismo
Erschienen am: Thursday September 27, 2007

La casa editrice americana Lonely Planet ha pubblicato una nuova guida turistica della Croazia, che descrive in 304 pagine i paesaggi croati, la costa, le isole, l’entroterra, l’offerta enologica e gastronomica caratteristica per ogni singola regione. L’autrice Karen Tome Oslon ha diviso la guida in quattro unità logiche: Get under the skin, Rest Easy, Dine Al Fresco e Get Around, ed ognuna di esse descrive i diversi segmenti del patrimonio croato, della cultura e della quotidianità.

La prima parte della guida, intitolata “Get under the skin” descrive la ricchezza e la varietà del patrimonio storico e culturale croato, mentre il capitolo “Rest Easy” offre informazioni utili sui servizi, come ad esempio dove soggiornare, con un accento particolare alle case e appartamenti costieri, costruiti tradizionalmente in pietra.

Il capitolo “Dine Al Fresco” elenca l’offerta enologica e gastronomica tradizionale e un elenco dei ristoranti e delle specialità che, secondo l’autrice, non si devono perdere durante le vacanze in Croazia.

La parte intitolata “Get Around” contiene una mappa delle attrazioni e delle bellezze naturali che bisogna senz’altro visitare, mentre nella parte della guida chiamata “Talk to talk” si trovano dei consigli pratici, parole ed espressioni che possono essere d’aiuto ai turisti per comunicare con gli abitanti del luogo.

Decidendo di pubblicare questa nuovissima guida della Croazia, il Lonely Planet ha conferito nuovamente un riconoscimento alla Croazia turistica, dopo che verso l’inizio del 2005, l’ha definita una delle destinazioni turistiche più desiderate e ambite.

Fonte: ?Bordo del turista del Croatia?



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Una nuova destinazione per mini-crociereAutunno all’aria apertaNuove ville istriane di lusso

Scoprendo l’isola di Veglia (Krk) in bicicletta

Erschienen in: Isole, Krk, Turismo
Erschienen am: Wednesday September 26, 2007

Una delle più grandi isole sulla parte croata del mare Adriatico – l’isola di Veglia – per molte cose è unica. Venire sull’isola e alloggiare in un solo luogo è un errore colossale, perché si perde l’occasione di scoprire il ricco patrimonio insulare che può essere visitato anche in – bicicletta.

Veglia ha una superficie di circa 400 chilometri quadri, e la sua vetta più alta, la Obzova, si trova ad un’altezza di 569 metri, e l’intera isola ha addirittura 68 villaggi. Data la ricchezza e la varietà dei contenuti dell’isola, si sta portando a termine anche il progetto per la costruzione di piste ciclabili lunghe ben 130 chilometri, che collegheranno in modo semplice praticamente tutte le attrazioni dell’isola.

“La trasversale dell’isola”, questo il nome della pista, in realtà è una sintesi di tutte le piste ciclabili e da passeggio, che con un ulteriore adattamento, il collegamento tra loro, la segnalazione e l’inserimento delle stesse nella mappa grazie al sistema GPS, hanno creato una pista ciclabile molto bella.

La pista attraversa tutte le zone più interessanti dell’isola di Veglia – tra la natura incontaminata; nelle sue vicinanze si trovano numerosi monumenti storico-culturali e siti archeologici.

Veglia è ricca di numerosi fenomeni naturali, grotte e spelonche come la Biserujka presso Dobrinje. La costa è molto ben uniformata – con numerose baie, spiagge di sabbia e golfi tra i quali spicca particolarmente il golfo di Solina ricco di fanghi curativi.

Sull’isola si trovano anche due laghi – lo Jezero e la Ponikva e tre fiumi – il Veli detto anche Dobrinjski potok, la Vretenica e la Vela Rika. Sono particolarmente interessanti anche le riserve ornitologiche di Veglia, dove vivono i grifoni – sull’isoletta di Prvic, che si trova proprio accanto a Veglia e sulla ripida costa nord orientale dell’isola stessa.

Fonte: ?Bordo del turista del Croatia?



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Nuova offerta SPA sull’isola di HvarBrioni (Brijuni)

Il salto millenario per il Guinnes

Erschienen in: Croatia, Dalmatia, Turismo
Erschienen am: Tuesday September 25, 2007

Noto per gli importanti contenuti turistici, per gli eventi culturali e per le affascinanti manifestazioni, Zara è una destinazione da non perdere in Croazia. Basti solo nominare gli organi marini costruiti sulla riva della città, che assieme al suono del mare attirano ulteriormente i visitatori e sono unici al mondo nel loro genere. Bisogna ricordare anche le Serate musicali di San Donato, l’estate teatrale zaratina, il Festival di musica moderna e le Notti di luna piena, quando l’illuminazione della riva viene spenta per far posto alla tenue luce delle lanterne e della luna, e sembra come tornare indietro nel tempo. Questo Festival della cultura e delle tradizioni del territorio zaratino attira decine di migliaia di turisti, che, accompagnati dalla musica e dalla danza tradizionale possono godersi i sapori e i profumi delle ricche tavole della regione zaratina e delle altre parti della Croazia.

Molti turisti ricorderanno il soggiorno di quest’anno a Zara anche per la spettacolare manifestazione “Millennium Jump”, organizzata per battere il record del Guinnes dei primati, dove 1503 persone si sono tuffate in mare dalla riva di Zara sulla testa. Oltre che alle caratteristiche promozionali, d’intrattenimento e turistiche, nella realizzazione di tutto il progetto, organizzato dall’Ente per il Turismo della Città di Zara, un accento particolare è stato dedicato all’ecologia e alla tutela del mare dalle alghe pericolose. Per la fotografia millenaria del famoso fotografo croato Šime Strikoman, in quest’occasione è stata scattata un’immagine con corpi umani sulla spiaggia con la scritta «Zadar – Croatia Millennium Jump».

Tutto lo spettacolo è stato seguito da numerose reti televisive croate e straniere, mentre i canali VOX e RTL riprendevano in diretta le immagini della riva di Zara, piena di persone che saltano nel mare cristallino, mostrandole al mondo.

Fonte: ?Bordo del turista del Croatia?

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Le Olimpiadi del 2008

La “Šokolijada”di Nin –conservare i valori autoctoni

Erschienen in: Dalmatia, Escursionismo, Turismo
Erschienen am: Monday September 24, 2007

La singolare manifestazione gastronomica, la “Ninska šokolijada”, alla cui serata finale, che si tiene una volta l’anno, possono godere anche i turisti che visitano l’antica città di Nin, è molto più efficace di qualunque altro evento turistico, pur se interessante e ben organizzato. Tutto il progetto è stato ideato su iniziativa dell’Ente per il Turismo della Città di Nin cinque anni fa, allo scopo di promuovere la produzione organizzata del salame detto “šokol” attraverso l’offerta gastronomica del proprio territorio. Il “šokol” è un salume legato da secoli al territorio di Nin, che secondo la ricetta tradizionale ben custodita si produce nella parte nordoccidentale della regione di Zara. Si prepara usando la coppa cruda di maiali allevati in casa secondo un procedimento simile a quella del prosciutto – s’immerge nell’acqua di mare da tre a sette giorni, dopodiché si sposta nel vino rosso bollito e si condisce con delle spezie (pepe, chiodo di garofano, noce moscata) inserendole direttamente nella carne, che viene poi legata con dello spago, affumicata ed essiccata al vento. La bora, sostengono gli abitanti di Nin, è l’elemento
più importante per l’essiccazione del “šokol”.

Perché il particolare microclima che unisce la bora e l’aria di montagna e di mare, arricchito dai profumi e dagli ingredienti delle erbe medicinali del Velebit, influenza il processo d’essiccazione e infine la qualità del “šokol” di Nin.

La produzione del “šokol” ha una storia pluricentenaria ed è parte integrante della tradizione gastronomica famigliare dell’area di Nin, dove una volta si praticava l’allevamento di animali, e vi partecipavano anche i più piccoli. Siccome questo salume veniva prodotto in quantità limitatissime, veniva offerto solo agli ospiti più importanti, ed anche oggi viene offerto come una delizia speciale e rara. Secondo una tradizione che si conserva ancora oggi, il “šokol” deve essere consumato in occasione della celebrazione dell’apparizione della Madonna dei Conigli (Gospa od Zeceva) risalente all’anno 1516, alla quale ogni anno, il 5 maggio e il 5 agosto i credenti si recano in pellegrinaggio a piedi o in barca all’isolotto Zecevo (Isola dei Conigli) e dopo ogni santa messa tradizionalmente mangiano il “šokol”.

L’incoraggiamento della sua produzione organizzata, verso la quale gli abitanti di Nin e dintorni dimostrano un interesse sempre crescente, è una garanzia che assicurerà a sempre più turisti di poter assaporare i sapori e gli aromi di questa prelibatezza autoctona.

Fonte: ?Bordo del turista del Croatia?

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La “Šokolijada”di Nin – conservare i valori autoctoniLa storia della Croazia centrale

Nuove ville istriane di lusso

Erschienen in: Croatia, Istria, Turismo
Erschienen am: Saturday September 22, 2007

Nella ditta umaghese Istraturist in questi giorni è stata portata a termine la costruzione di nuove ville di lusso che da adesso sono divenute parte integrante del villaggio turistico Stella Maris, vicino alla città di Umago.

Con un investimento di circa 17 milioni di euro il villaggio Stella Maris è diventato un luogo per le vacanze particolarmente piacevole – si tratta di una superficie di circa 80 mila metri quadri, sulla quale domina una secolare pineta circondata da un’attraente laguna. Su questo spiazzo si trovavano già da prima degli alloggi, ma il villaggio è stato modernizzato – completato con il nuovo lussuoso resort delle ville Istriane.

In totale il resort offre a disposizione ai turisti circa 180 unità d’alloggio della categoria a quattro stelle. Ogni villa ha un piccolo giardino privato che si fonde perfettamente nell’immagine della pittoresca penisoletta, isolata dal traffico, dal chiasso e dalle attività del resto del villaggio.

Gli ospiti possono rilassarsi, oltre che nel lusso delle loro ville, anche nella nuova zona Acqua Chill Out con piscine, solario e uno spazio per il relax.

Riguardo all’architettura di tutto il complesso, particolare attenzione è stata dedicata all’arredamento del ristorante, dove si offrono principalmente specialità di mare e sapori della cucina tradizionale istriana.

Dalla nuova e bellissima spiaggia parte un incantevole lungomare che vi porta fino al nucleo storico della cittĂ  di Umago..

Fonte: ?Bordo del turista del Croatia?

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LovranImportanti riconoscimenti internazionali per la sua qualitàProssima l’apertura dell’hotel “Rixos Libertas”

Ossero (Osor) – città di monumenti culturali

Erschienen in: Croatia, Escursionismo, Turismo
Erschienen am: Thursday September 20, 2007

L’antica città di Ossero, sull’isola di Cherso, nota tra gli appassionati di musica classica per le Serate Musicali di Ossero, che si svolgono da più di 30 anni nella cattedrale e nella piazza centrale della città vecchia, è unica per il suo gran numero di monumenti culturali. La città è ubicata nella parte sud-occidentale dell’isola di Cherso (Cres), in uno stretto braccio di terra che collega le isole di Cherso e di Lussino nella regione Litoraneo-Montana. In passato queste isole erano collegate, ma sono state divise per facilitare il passaggio di navi mercantili sulla rotta della Via dell’Ambra con un canale artificiale nei pressi di Ossero, che oggi non ha alcuna funzione. La città è circondata da mura dalle quali si può leggere la storia della città, che risale al Periodo Antico.

Al centro della città domina la chiesa parrocchiale di Santa Maria (ovvero la Cattedrale) del 1498, che fa parte dei più bei monumenti rinascimentali croati. Si tratta di un edificio a tre navate, con una facciata a tre foglie ed il portale rinascimentale con la statua della Vergine nella lunetta, opera del grande scultore e architetto croato Juraj Dalmatinac. Il campanile della cattedrale è opera del maestro veglioto Jakov Galeta del 1575, ma più tardi è stato ritoccato ed ha raggiunto l’altezza attuale. Nella cattedrale si trovano altari e dipinti del periodo che va dal XVI al XVIII secolo, mentre nella tesoreria è custodita una scultura gotica del XV secolo, un servizio liturgico d’oro e d’argento e un paramento del XIV e del XVIII secolo, e nell’archivio capitolare dei codici illuminati del XV secolo.

Oltre alla splendida cattedrale di Ossero ed ai suoi dintorni, sono stati costruiti una serie di edifici gotici ed un paio di chiese romaniche – quella di San Marco e Santa Caterina, la chiesa di San Lorenzo sul colle a sudovest della città, la chiesetta di San Pietro sotto l’Osorcica e nella penisola Supatonski la chiesa preromanica di San Platone, con una ricca decorazione ad intreccio, mentre nella baia Bijar si trovano i resti del monastero francescano del XV secolo.

Fonte: ?Bordo del turista del Croatia?

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Arrivano nuove compagnie lowcostUna città con una ricca tradizione d’eventi culturaliScoprendo l’isola di Veglia (Krk) in bicicletta

Il ritorno della fluitazione di zattere al lago di Lokve

Erschienen in: Croatia, Escursionismo, Gorski Kotar, Turismo
Erschienen am: Wednesday September 19, 2007

Gli abitanti di Lokve e i suoi ospiti potranno presto, in base al progetto che è tutt’ora in fase di realizzazione, divertirsi navigando in zattera lungo tutto il lago di Lokve. Il lago di Lokve è una delle numerose “perle” dell’offerta turistica del Gorski Kotar. Offre una vera soddisfazione a tutti gli amanti della natura e delle numerose attività sportive e ricreative che sono offerte sul lago ed accanto ad esso. Un ulteriore motivo per visitare il lago sarà senz’altro questa zattera che ormai è quasi terminata, e si potrà affittare per una gita al lago o per fare il bagno nei posti più distanti.

La tradizione della fluitazione a Lokve è lunga quanto l’esistenza stessa del lago (un lago artificiale creato dopo la costruzione della diga nell’anno 1954) e le zattere erano molto popolari durante gli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso. Proprio per questa tradizione, e per il desiderio di arricchire ulteriormente l’offerta turistica del territorio di Lokve, un privato ha avuto l’idea di iniziare a costruire delle zattere. Si tratta di un’imbarcazione il cui fondo è costituito da 48 botti collegate, sulle quali è sistemata una costruzione di legno che può ospitare fino a 40 passeggeri. La zattera avrà anche delle panchine di legno che saranno poste sotto il parapetto della zattera, ed possiederà inoltre un’adeguata protezione in caso di pioggia o sole. La zattera sarà provvista di un vero piccolo ponte di comando, e sarà guidata, oltre che dal “lupo di mare”, anche da un accompagnatore dell’escursione.

Una delle caratteristiche che dovrebbero attrarre i turisti, oltre al fatto di poter fare una mini crociera sul lago, è “l’itinerario dell’antica strada storica Luisiana”. La zattera navigherà nell’esatta direzione di questa famosa strada, scomparsa verso la metà del secolo scorso, in parte a causa della costruzione del lago di Lokve cha ha inondato la Luisiana.

La navigazione permetterà, grazie soprattutto ai racconti degli accompagnatori, di far conoscere ai turisti quest’itinerario storico, e di divertirsi nel frattempo con qualche tuffo nel lago o con un picnic sulle sue rive.

Fonte: ?Bordo del turista del Croatia?

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Idillio bucolico nella piana di Kutjevo

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Croatia Blog - 07.09.2008
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